William Kentridge | Triumphs And Laments Arriva Su Sky Arte

di GRIOT - Pubblicato il 28/10/2016

William Kentridge, si sa, è uno dei più grandi artisti al mondo. Conosciuto per le sue animazioni, i suoi disegni e le sue opere teatrali [impossibile non menzionare Ubu and The Truth Commission,] l’artista ha investito gli ultimi 12 anni della sua vita per realizzare “Triumphs and Laments”, suo colossale tributo alla storia di Roma.

L’opera, realizzata sulle banchine del Tevere, è un fregio lungo 550 metri, composto da 90 figure iconiche altre 10 metri [ottenute tramite vaporizzazione] che racconta i Trionfi e le Sconfitte della città eterna: dall’assassinio di Remo a quello di Pasolini, dal Bernini alla Dolce Vita, fino ad arrivare alla crisi dei rifugiati.

Non solo un fregio, ma un documentario che racconta gli ultimi due anni di questo viaggio.

Il completamento del progetto è rimasto incerto fino all’ultimo perchè si è dovuto scontrare contro l’opposizione di chi aveva timore dell’impatto del lavoro di Kentridge sulle banchine storiche del Tevere e contro la burocrazia e la politica italiana. Fortunamente lo scorso aprile, in concomitanza con la festa di Roma, l’opera e la processione sono state svelate al pubblico.
griot-mag-william-kentridge-triumphs-and-laments-dalle-sponde-del-tevere-a-sky-arte-documentario_Nonostante ci si trovi di fronte un tributo ai miti e alle bellezze di Roma, il film allo stesso tempo mostrerà un quadro disturbante di una città paralizzata dal fardello del suo monumentale passato. “I paesi con una lunga storia, come la Grecia e l’Italia, usano il loro passato glorioso come scusa per un presente imperfetto,” ci dice Kentridge.

Il documentario, dopo essere stato presentato in anteprima mondiale al recente Festival del Cinema di Roma, verrà trasmesso questa sera su Sky Arte HD.

Il film racconta uno dei più grandi artisti contemporanei, svelandone la poetica e il processo creativo, attraverso riprese inedite e intime realizzate in due anni tra Johannesburg, la sua città natale, e Roma. “Nel 1994 ci sono state le prime elezioni democratiche [in Sudafrica] e in quel periodo sono cambiate le leggi, sono cambiate molte cose, ma molte delle vecchie abitudini, i privilegi, la ricchezza, l’indigenza, la povertà, sono rimaste invariate. Quindi c’è molto frustrazione nel paese per tutto ciò che non è cambiato. E questo è doloroso, soprattutto per coloro che lo subiscono, ma anche per la società perchè ha fallito nell’intraprendere questo processo di trasformazione,” dice Kentridge a proposito del suo paese.

L’opera si dissolverà nel giro di pochi anni e questo documentario rappresenterá quindi l’unica testimonianza di Triumphs and Laments.

Ecco alcune scene di quello che vedrete stasera (la replica sarà trasmessa sabato 5 novembre alle 17:45.)

Regia | Giovanni Troilo
Autrice | Gaia Baldini

Produzione | Todos Contentos Y Yo Tambien, in collaborazione con Beatrice Bulgari In Between Arts Film, Lia Rumma, Sky Arte Italia e Rai Cinema.

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