Un Muro Di Bambole Contro La Violenza Sulle Donne

di GRIOT - Pubblicato il 24/11/2016

Il 25 novembre si celebra la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, anche se da celebrare c’è ben poco. I numeri purtroppo sono tristi. Solo dall’inizio del 2016 ci sono stati oltre 30 femminicidi in Italia. Nella maggior parte dei casi l’autore della violenza era un familiare o una persona che la vittima conosceva bene. Tra i dati allarmanti emerge purtroppo il basso numero di denunce, frutto anche di una scarsa fiducia verso le istituzioni da parte di chi necessita di uscire da un disagio non sempre semplice da gestire.

In Italia, la giornata del 25 novembre viene celebrata solo dal 2005, grazie all’ attivismo di alcuni centri antiviolenza o case delle donne, con un supporto da parte delle istituzioni pubbliche, giunto un po’ in ritardo.

Le bolognesi di Casa delle Donne per Non Subire Violenza, dal 2006 organizzano il festival “La violenza illustrata” l’unico festival nel panorama mondiale interamente dedicato all’argomento.

Quest’anno l’associazione Fermati Otello Onlus, con il patrocinio del Comune di Milano sposa il progetto “Wall of Dolls”, il muro delle bambole contro il femminicidio.

Wall of Dolls è un idea di Jo Squillo che nel 2013 ha coinvolto 20 artisti, 50 stilisti, 10 associazioni no profit per un’installazione composta di bambole sul muro di via De Amicis contro il femminicidio e la violenza sulle donne. Il progetto è diventato anche un docu-film  presentato con successo alla recente Festa del cinema di Roma e il 25 novembre è prevista una proiezione presso lo spazio Oberdan Cineteca Italiana di Milano.

Immagine in evidenza | via Instagram

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