SPAZIO GRIOT Per Due Mesi Al Mattatoio Con SEDIMENTS. After Memory

Inaugurata il 30 giugno, SEDIMENTS. After Memory è la nostra prima programmazione artistica di così ampio respiro e durata nella città di Roma. Include una mostra, a cura di Johanne Affricot ed Eric Otieno Sumba, e un programma pubblico con performance, musica, workshop e conversazioni fino al 15 luglio, con un'ultimo appuntamento il 1° settembre.

di GRIOT - Pubblicato il 09/07/2022

La costante mobilità e i rapidi cambiamenti nelle relazioni, nell’identità, negli equilibri globali e nella vita quotidiana  sono ormai inequivocabilmente parte della nostra esistenza. La realtà sembra incapace di mantenere a lungo una direzione. I cambiamenti drastici, che ci preparano a ciò che è provvisorio piuttosto che al permanente, sono sempre imminenti. Più di due decadi fa, il sociologo Zygmunt Bauman ha coniato il termine “modernità liquida” per descrivere il nostro presente inquieto. Bauman rifiutava l’idea che ci trovassimo in un’epoca postmoderna, sostenendo invece che la modernità fosse ancora intatta e che, nella sua manifestazione contemporanea o “liquida”, il cambiamento fosse l’unico elemento permanente e l’incertezza l’unica certezza.

Nella vita di oggi, due decenni dopo, si segue il flusso o si rischia di annegare. Eppure, sotto la superficie liquida, ci sono cose che indugiano nella controcorrente, mentre altre ancora, scendendo a fondo, si affinano per sedimentazione. Se le correnti cambiano e avanzano costantemente, i sedimenti  restano come testimonianza della turbolenza. SEDIMENTS.  After Memory interroga questa traccia granulare, indagando quattro segni distintivi della modernità liquida: le rivoluzioni ostacolate, le soggettività postcoloniali, il consumismo vuoto e la cittadinanza precaria.

Mettendo in discussione il cliché di Jean-Baptiste A. Karr  (”più le cose cambiano, più rimangono identiche”) nelle  nostre realtà ipermoderne, questa mostra agita la distinzione tra mostre personali e collettive, avvicinando tra loro le opere di diversз artistз come capitoli tematici o episodi di un intero. La mostra offre molteplici prospettive che collegano il Camerun, l’Eritrea, l’Italia, Porto Rico e il Ruanda nell’attenta esplorazione delle questioni socio-politiche ed estetiche attinenti. SEDIMENTS. After Memory è un’indagine filtrata attraverso le diverse pratiche artistiche di Victor Fot so Nyie (Identità sospese), Muna Mussie (ጎዳና ቦሎኛ | اینولوب  عراش | Bologna St. 173, Riverberi (Roma), Las Nietas de Nonó  (Foodtopia: después de todo territorio) e Christian Offman  (Barocco). Trovandoci in un’altra fase turbolenta della storia moderna che sta apportando un cambiamento fondamenta le nell’ipermoderno (dis)ordine del mondo, siamo portatз a chiederci: cosa resterà?

PARTNER & SPONSOR

La programmazione artistica di SPAZIO GRIOT SEDIMENTS. After Memory è promossa da Roma Culture e Azienda Speciale Palaexpo e co-prodotta e organizzata da SPAZIO GRIOT in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo. Si svolge nei padiglioni 9a e 9b del Mattatoio, ha come main sponsor GUCCI, il sostegno del Museo delle Civiltà, e si avvale della collaborazione dell’American Academy in Rome, della British School at Rome, del British Council e di Orbita Spellbound come sponsor tecnico.

QUANDO: Dal 30 giugno al 4 settembre
DOVE: SPAZIO GRIOT al
Mattatoio (mostra e programma pubblico)
Aniene Festival (programma pubblico—talk/listening session, stand-up comedy)

Scopri il programma completo.

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