Mostra Del Cinema Di Venezia | Daphne Di Cinto Vince Il Cultured Focus Visionary In Film Award

L'acclamato cortometraggio Il Moro - The Moor viene accolto positivamente dal pubblico dopo la proiezione al Cultured Focus Awards e Diversity in Film Symposium. Il Cultured Focus Awards premia le artiste e gli artisti che attraverso il loro lavoro mettono in discussione e sfidano lo status quo.

di GRIOT - Pubblicato il 11/09/2022
Da sinistra: Andrea Melis, Loretta Grace, Daphne Di Cinto, Alberto Malanchino ai Cultured Focus Magazine Awards 2022 e Diversity In Film Symposium - 79° Festival Internazionale del Cinema di Venezia. Foto: Victor Boyko. COURTESY

Dopo aver vinto i premi per Miglior Cortometraggio Italiano ai Fabrique du Cinema Awards (2021), Miglior Corto agli Italian Black Movie Awards (2022) e Miglior Cortometraggio ai Madrid Film Awards (2022), ed essere volata nella Selezione Ufficiale del Pan African Film Festival di Los Angeles (2022), Daphne Di Cinto ritira a Venezia il Cultured Focus Visionary in Film Award “per aver dimostrato al suo debutto alla regia una forte capacità di brandire il potere della narrazione e della creatività per il cambiamento sociale.” Presentando la storia di Alessandro de’ Medici—primo duca di Firenze vissuto nel ‘500, sovrano italiano di origine africana—attraverso immagini e dialoghi che tracciano un sottile ma forte parallelismo con l’esperienza degli/delle europeз Nerз contemporaneз, la regista è riuscita a fondere passato e presente avvolgendo il pubblico in una colonna sonora che combina elementi classici e soul, usando uno stile registico elogiato come “preciso e consapevole”. Di Cinto, che è stata molto esplicita sulla necessità di favorire la rappresentazione su entrambi i lati della telecamera, ha scelto per il suo cortometraggio un cast e una troupe che rappresentano varie sfumature di italianità.

La cerimonia, che si è svolta all’Hotel Danieli durante la 79° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia ha visto tra le ospiti e gli ospiti de Il Moro, il protagonista Alberto Boubakar Malanchino insieme al co-protagonista Andrea Melis e alla cantante e infuencer digitale Loretta Grace. Oltre a loro, presenti diverse personalità, tra creativз, artistз e imprenditorз: la celebre creatrice di contenuti Aida Diouf, la fashion designer Judith Saint Jermain—che per l’occasione ha accessoriato Di Cinto—la talent agent Charity Dago, Justin Randolp Thompson l’artista e professore del Black History Month, e Ira Fronten, direttrice artistica degli Italian Black Movie Awards.

Da sinistra: Taylor Lynn, Loretta Grace, Ainslee, Alem Robson, Ira Fronten, Daphne Di Cinto, Aida Diouf, Cecilia De Pasquale, Judith Saint Jermain, Charity Dago. Foto: Victor Boyko. COURTESY

GLI ALTRI PREMIATI DEI CULTURED FOCUS FILM AWARDS

La regista, scrittrice e media artist Ainslee Alem Robson ha accettato il Cultured Focus Innovation in Film Award. Il suo lavoro  Ferenj: A Graphic Memoir in VR  presenta memoria, realtà e digitale che convergono in un pezzo personale, un’esperienza immersiva di memoria legata alla sua identità  etiope-americana, all’interno di una casa virtuale e post-spaziale creata da immagini raccolte da amici e familiari. Prende vita attraverso un paesaggio onirico attraverso la tecnologia pointcloud utilizzando dati in crowdsourcing e costruito utilizzando metodi del gaming. Questo mondo afrosurrealista mira, tra le altre cose, a contribuire al movimento per cambiare le narrazioni riduttive e stereotipate dell’Africa.

Il venerato attore italiano Pino Calabrese ha ricevuto il Cultured Focus Lifetime Achievement Award. L’illustre carriera di Calabrese nelle arti dello spettacolo inizia nel 1972 in teatro, collaborando con professionisti come Massimo Troisi, Gigi Proietti, Enrico Montesano, Pippo Delbono e molti altri. Durante la sua carriera, Calabrese ha spaziato dal cabaret e dalle opere musicali al teatro drammatico e comico, a produzioni con contenuti sociali e politici. Durante la cerimonia di premiazione, l’attore ha dichiarato: “Vorrei immaginare un futuro in cui ogni persona possa essere rappresentata sullo schermo. La diversità è ricchezza, non dobbiamo mai dimenticarlo.”

ALTRI PREMI DEL FESTIVAL DI VENEZIA

All the Beauty and the Bloodshed, documentario di Laura Poitras ha conquistato il Leone d’oro, mentre Bones and all, di Luca Guadagnino, vince il Leone d’Argento. Alice Diop ha vinto il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria e il Premio Opera Prima Leone del Futuro Luigi de Laurentis per la sua prima opera di finzione, Saint-Omer. Coppa Volpi per Cate Blanchett, protagonista del film TAR e Colin Farrell per Gli spiriti dell’isola.

Guarda il trailer Il Moro.

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