Mostra Del Cinema Di Venezia | Alice Diop Trionfa Con Saint-Omer

La 79ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia si è conclusa sabato sera con la cerimonia di premiazione. La regista e documentarista franco-senegalese si è ispirata a un fatto di cronaca e al processo che ne è seguito.

di GRIOT - Pubblicato il 11/09/2022
Alice Diop alla 79° edizione del Festival del Cinema di Venezia. Foto via Style

La regista e documentarista franco-senegalese Alice Diop ha vinto il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria e il Premio Opera Prima Leone del Futuro Luigi de Laurentis per la sua prima opera di finzione, Saint-Omer. “Non ho più parole,” ha dichiarato, molto commossa, ricevendo il premio e sottolineando la sua lotta femminista, in particolare quella delle “donne di colore”: “Il silenzio non ci proteggerà. Non saremo più in silenzio,” ha promesso.

Ispirato alla storia vera di un processo per infanticidio e di una scrittrice che segue tutte le udienze in tribunale, il film di Diop cerca di esplorare “la grande questione universale” del nostro rapporto con la maternità. La regista finora specializzata in documentari, César 2017 per il suo cortometraggio Towards tenderness, durante il festival ha dichiarato all’AFP  di aver utilizzato “un fatto di cronaca dall’aspetto sordido per interrogarsi su qualcosa di molto più grande, ovvero il rapporto che tutte le donne e gli uomini hanno con la maternità.”

La storia prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto in Francia nel 2016, quando Fabienne Kabou, una donna senegalese, annegò la figlia di 15 mesi sulla spiaggia di Berck, vicino a Calais, dichiarandosi poi colpevole del fatto. Diop, che ha assistito al processo, riprende la storia mettendo in scena il processo portato avanti per stabilire l’eventuale infermità mentale della donna.

Kayije Kagame (Credits: Srab Films/Arte France Cinéma)

Del processo vero e proprio, tenutosi a Saint-Omer, sempre vicino a Calais, a questo proposito Diop ricorda  “Ero ossessionata da questa storia fin dall’inizio (…) Ero davvero molto turbata, sbalordita, attraversata da molte cose piuttosto intime sul mio rapporto con la maternità.”

In un’altra intervista, la regista ricorda che: “La donna ha iniziato a raccontare alla Corte il delitto, descrivendolo nei minimi dettagli: come fossero uscite dopo la colazione, come l’avesse addormentata e cullata, come l’avesse lasciata sulla sabbia in balia dell’alta marea. Tornata a casa, ho rivisto Medea di Pasolini, mi sono domandata se la donna stesse citando volutamente il film. Per quello l’ho inserito nel mio”.

ALTRI PREMI

All the Beauty and the Bloodshed, documentario di Laura Poitras ha conquistato il Leone d’oro, mentre Bones and all, di Luca Guadagnino, vince il Leone d’Argento. Coppa Volpi per Cate Blanchett protagonista del film TAR e Colin Farrell per Gli spiriti dell’isola.

Saint-Omer uscirà nelle sale francesi il 23 Novembre.

Leggi l’intervista con Alice Diop ‘Venice Prizewinner Alice Diop on the Haunting Nature of ‘Saint Omer’

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