‘Like A Rolling Stone’ | Tutto Quello Che Volevate Sapere Sulla Famosa Canzone Di Bob Dylan

di Alberto Castelli - Pubblicato il 09/10/2015

Per ogni canzone c’è sempre una storia da raccontare, soprattutto se la canzone ha letteralmente fatto la storia.
“Una canzone e una storia” è un racconto tra parole, musica e immagini dedicato a una canzone “particolare”, molto particolare. Canzoni che hanno cambiato la storia o che hanno cambiato la vita di tante persone almeno per una manciata di minuti.

Canzoni che sono nell’aria da tanto tempo, spesso nate per caso o realizzate perché non si poteva fare altro. Canzoni da scoprire, riscoprire e soprattutto da raccontare.

Cominciamo così: nell’estate del 1965, negli studi della Columbia Records a New York, Bob Dylan e i suoi musicisti incisero una canzone di 6 minuti e 4 secondi, con quattro strofe e quattro ritornelli. Una canzone che segnò profondamente quell’estate e tante altre. Like A Rolling Stone!

Pensate che Jimi Hendrix, quando ancora lo conoscevano in pochi e suonava in piccoli locali del Village o di Harlem, impazziva per Bob Dylan, per le parole delle sue canzoni e per tante altre cose ancora. E così nell’estate del 1967, quando salì sul palco dell’International Monterey Pop Festival prese Like A Rolling Stone e la fece sua (alla fine dell’esibizione bruciò anche la chitarra).

Stasera il nostro grande contributor, Alberto Castelli, storytelling wiz, racconterà questa ed altre storie che orbitano intorno a Like A Rolling Stone. Come solo lui sa fare. Tanta cultura gente.

* Dove e Quando *
Romart
Via Eugenio Barsanti 26-28, Roma
h. 21.00 (5 €)
t. 06 64691363
Evento Facebook

“Una Canzone, una storia” è presentato da Romart e Ali Buma Ye Records! And Visions.

– di Alberto Castelli

SEGUI GRIOT Italia su Facebook, Instagram e Twitter

Segui GRIOT Italia su Facebook, @griotmagitalia su Instagram Iscriviti alla nostra newsletter

Produttore, giornalista, conduttore radiofonico, dj, musicista. Ho cominciato molto presto a far uso di vinile, la droga più potente del mondo. Alcuni la chiamano Musica, quella nera soprattutto, la musica dell’anima.