Le Orchestre Della Trasformazione | Nuovi Immaginari Artistici Per L’agenda 2030

Il primo appuntamento pubblico della Carta di Roma, dal titolo Cities are listening, presenterà il progetto Le Orchestre della Trasformazione e i tre interventi artistici per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'agenda 30.

di GRIOT - Pubblicato il 19/04/2021
Cooking Sections, Climavore: On Tidal Zones, dal 2005, Isola di Skye - Scozia. Foto: Colin Hattersely

Prima dello scoppio della pandemia Covid-19, la città di Roma ha avviato un processo di riflessione sulla partecipazione dei cittadini alla vita culturale a livello locale, nella convinzione che equità, giustizia e dignità umana siano minacciate dalla mercificazione e dalle priorità dell’economia. Lo ha fatto partendo dalla necessità di contribuire ai dibattiti globali su sviluppo, cittadinanza e democrazia, dibattiti in cui la cultura, i diritti umani e le città sono purtroppo imperdonabilmente marginali. Una necessità, continua la nota, che “pensiamo sia persino più importante e urgente, adesso. Se questo confronto sarà genuinamente globale, se eviterà uno storico eurocentrismo, se sarà inclusivo delle voci e delle culture emarginate, potrà condurre al rafforzamento delle istituzioni internazionali, dei programmi e delle politiche legate al ruolo della cultura nello sviluppo.”

Sono queste le riflessioni che nel novembre 2020 hanno portato alla nascita della Carta di Roma, iniziativa guidata da Roma Capitale e United Cities and Local Governments Asia-Pacific (UCLGASPAC) – Commissione cultura, che mira a promuovere il diritto di partecipare alla vita culturale come condizione per una società migliore. Il percorso, iniziato nel 2019, ha coinvolto più di 45 città, 40 reti e 95 interlocutori internazionali.

LE ORCHESTRE DELLA TRASFORMAZIONE

Iniziato in occasione del lancio della Carta di Roma, e commissionato dall’Azienda Speciale Palaexpo, il progetto Le orchestre della trasformazione —a cura di Sara Alberani, Valerio Del Baglivo (Locales), Matteo Lucchetti, Judith Wielander (Visible project), invita tre artiste/i internazionali Cooking Sections, Jasmeen Patheja e Marinella Senatore + Johanne Affricot a ripensare le modalità artistiche di intervento nella sfera pubblica per implementare percorsi di cambiamento e promuovere immaginari alternativi. Anche a fronte dell’attuale situazione pandemica, il team de Le Orchestre, in dialogo con le  artiste/i, ha sviluppato un diverso metodo di presentazione artistica multiforme, che prevede la costituzione di collaborazioni con attori locali e internazionali, lo sviluppo di campagne social e di palinsesti di podcast dal forte impatto mediatico e rivolte ad un pubblico più ampio.

NUOVI IMMAGINARI ARTISTICI PER L’AGENDA 2030

Le orchestre della trasformazione è un progetto che unisce l’immaginazione artistica contemporanea a nuove strategie di azione per il raggiungimento degli obiettivi SDG  (Sustainable Development Goals) dell’Agenda 2030 sul medio termine. Il tema della violenza di genere, l’azione per la crisi climatica e la vita sottomarina, ed il superamento delle disuguaglianze sociali sono al centro di questa edizione per la città di Roma.

Ciascuna persona ha il diritto di partecipare liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti, di partecipare al progresso scientifico.

A partire da ricerche e progetti in corso, ogni artista ha scelto di lavorare su un diverso SDG, per implementare nuove forme di sensibilizzazione e generare nuovi percorsi di apprendimento su tematiche urgenti. L’artista indiana Jasmeen Patheja (SDG 5: Uguaglianza di genere) in collaborazione con associazioni femministe e LGTBQI+, sviluppa una campagna di podcast per riflettere sul tema della violenza di genere. Il duo inglese Cooking Sections (SDG 2: Realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione; SDG 13: Agire per il clima; SDG 14: La vita sott’acqua) conduce una campagna per i social media per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto negativo dell’allevamento del salmone sull’ecosistema marittimo globale. Infine l’artista Marinella Senatore (SDG 10: Ridurre le disuguaglianze) in collaborazione con la curatrice culturale Italiana-Haitiana-Ghanese Johanne Affricot, interviene nello spazio pubblico con un anti-monumento mobile dedicato alla contemporaneità mobile, fluida, intersezionale che si staglia in opposizione alle architetture di potere della storia italiana a Roma.

PRIMO APPUNTAMENTO PUBBLICO DELLA CARTA DI ROMA – 20 APRILE ORE 15.00

Il primo appuntamento della Carta di Roma, dal titolo Cities are listening. Upgrading Culture in Sustainable Development: The Time is Now, si svolgerà in diretta il 20 aprile dalle 15.00 alle 17.00 su www.2020romecharter.org. o in diretta streaming sul canale Youtube di UCLG. Un panel specifico, che inizierà alle 16, sarà dedicato al progetto “Orchestras of Transformation“. Il panel sarà introdotto dal presidente dell’Azienda Speciale Palaexpo di Roma, Cesare Pietroiusti, e condotto da Sara Alberani, Valerio Del Baglivo, curatorə dell’Orchestras of Transformation, e dagli artisti Daniel Fernández Pascual & Alon Schwabe, Cooking Sections.

Organizzato da (UCLG), UN Habitat/Metropolis in collaborazione con la campagna #culture2030goal, Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo.

Programma del panel qui e ulteriori approfondimenti sul sito del Palazzo delle Esposizioni.

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