L’arte Di Kaws Arriva Da Uniqlo

di Gaylor Mangumbu - Pubblicato il 22/04/2016

È una notizia ormai in circolazione da tempo che oggi si è trasformata in prodotto finito e pronto all’uso. Sto parlando della collaborazione tra il colosso nipponico dell’abbigliamento Uniqlo e l’artista Kaws.

Vi ricordate di Nigo, il fondatore del marchio A Bathing Ape o più semplicemente Bape che ha piazzato il pattern del suo camouflage con la scimmia ovunque? Beh dal 2013 è diventato direttore creativo del segmento UT di Uniqlo, la parte cool del marchio, e con una certa devozione per le partnership di un certo livello, sta celebrando soprattutto protagonisti della pop art come Basquiat, Andy Warhol e Keith Harring, per citarne alcuni, sempre con il fine di avvicinare i giovani all’universo dell’arte e della creatività in maniera soft e trasversale.

Da sempre grande fan di Kaws, con cui ha anche collaborato a diversi progetti in passato, Nigo ha deciso di scommettere di nuovo sul talento dell’artista di Brooklyn.

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In occasione dell’anniversario dello store, aperto nel 2011 sulla Fifth Avenue a New York – tra l’altro è il più grande flagship mondiale della catena giapponese – il duo ha creato una capsule collection molto interessante, composta principalmente da diciotto t-shirt e in più cinque borse. Tutto unisex praticamente, con i motivi iconici dell’artista protagonisti della collezione, disponibile in store ed online da oggi per gli amici americani, mentre il resto del mondo dovrà attendere il 25 aprile. Se provate ad andare sul sito ora la collezione è già esaurita, ma promettono che presto i prodotti saranno di nuovo in stock. Qui potete dare un’occhiata al lookbook.

Ma chi è Kaws? Per gli appassionati di street art il nome non suona certo nuovo. Brian Donnelly, come in realtà lo hanno chiamato i suoi genitori quando è nato a Jersey City nel 1974, passa un’adolescenza da graffitaro nel New Jersey e in seguito  si trasferisce a New york dove nel 1996 si diploma alla School of Visual Arts di Manhattan.

Brooklyn in quel periodo vive una riqualificazione importante e Kaws, residente del quartiere, ne è parte attiva, con il suo nome sempre presente in tutti i menù di iniziative artistiche sia ufficiali che non, facendosi notare dalla Walt Disney con la quale inizia una collaborazione da freelance come illustratore, lavorando a diversi progetti. Tra questi c’è anche La carica dei 101 in versione cartoon per la tv.

E la serie televisiva d’animazione Daria (in onda su Mtv) vi ricorda qualcosa? Ebbene, qualcuno doveva dare forma a questa ragazza e al suo entourage. Indovinate un po’, anche qui c’è suo zampino.
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Comunque, con il passare del tempo Broonklyn e New York in generale diventano dei recinti troppo stretti per la vena creativa di Mr Donnelly, così negli anni seguenti arrivano le chiamate da Londra, Berlino, Parigi e Tokyo. È nella capitale giapponese che l’artista trova praticamente un ambiente famigliare, una sorta di seconda casa dove la sua arte esplode in tutte le sue forme.

Partito dai graffiti, dopo le illustrazioni inizia ad esplorare la scultura, ed ecco prendere forma i primi vinyl toy in collaborazione con Bounty Hunter. Un successo che in seguito attira i soliti Nike,Vans, Supreme, Dc shoes, ma non prima degli amici Jun Takahashi di Undercover e Medicom Toy.

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Con quest’ultimo crea anche un progetto di ready to wear dal nome Original Fake che però dura solo dal 2006 al 2013 con grande rimpianto per i fan, che per la croncaca si chiamano anche Marc Jacobs, Kanye West, Pharrell Williams. Per Pharrell ha disegnato la bottiglia del profumo Girl, in collaborazione con Comme des Garçons, e per Kanye la copertina dell’album 808 & Heartbreak.

Ecco perchè nessuno si stupisce quando nel 2013, in occasione degli Mtv Video Music Awards (quelli dove avete scoperto il twerk) realizzati per la prima volta a Brooklyn, Kaws, l’artista di casa, viene coinvolto nel progetto dell’ evento e tra le varie iniziative ridisegna il Moonman, il famoso premio che ricevono gli artisti vincitori.
griot-mag-uniqlo-kaws-collection-spring-summer-2016-mtv-awards-moon-man-Insomma. Di strada ne ha fatta. Per chi fosse interessato, la galleria Perrotin di Parigi vanta una vasta collezione delle sue opere e allo Yorkshire Sculpture Park è in corso una sua mostra.

Immagine in evidenza | via Hypebeast

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È impossibile crescere a Roma senza interessarsi all'arte, allora che fai? Studi tutto quello che la mamma crede sia sbagliato per te: Accademia di Belle Arti prima, e Moda e Costume dopo, incastrando nel mezzo la passione per le sneaker, il cinema,la fotografia, la musica e il gelato al gusto di mango.