La Moda Italiana | Lasseindra Ninja Porta La Ballroom A Villa Medici

Lasseindra Ninja, ballerina, coreografa e residente dell'Accademia di Francia, organizza un ballo nel Grand Salon di Villa Medici, recentemente riallestito.

di GRIOT - Pubblicato il 23/01/2023
Lasseindra Ninja. COURTESY Villa Medici - Accademia di Francia

La Ballroom, nata ad Harlem alla fine del XIX secolo e originata dalla cultura LGBTQIA+ Nera americana e latinoamericana, è una competizione in cui lз protagonistз si contendono i premi assegnati da una giuria in diverse categorie, tra cui danza, atteggiamento e moda. Il tema della ball presentata da Lasseindra Ninja è La moda italiana, in cui ci saranno 15 categorie diverse.

Borsista di Villa Medici, Lasseindra Ninja si è formata in Francia e negli Stati Uniti. Concentra il suo lavoro sulle identità e sugli spazi che esistono tra il reale e il virtuale, dalla scena agli schermi e viceversa: quando e in quali condizioni il movimento può essere eseguito e come viene percepito e giudicato. Il suo lavoro si basa su vettori panafricani e transatlantici nell’ambito di una riflessione contemporanea sulla Storia dei corpi, le tracce e le reminiscenze delle esperienze di danza collettive.

Pioniera della scena Ballroom in Europa, Lasseindra Ninja negli anni ha dato vita al capitolo euroasiatico dell’”International & Iconic House of Ninja”. Conosciuta nella comunità delle Ballroom internazionali con il nome di Légende, Lasseindra Ninja oggi esplora i campi della creazione contemporanea, della composizione musicale e delle arti digitali (foto e video) all’interno di istituzioni prestigiose come il Centre national de la danse e la compagnia Ballet national di Marsiglia.

Il suo progetto di creazione coreografica a Villa Medici s’ispira alla cultura delle Ballroom e combina arte digitale (foto, video, animazione 3D) e performance dal vivo (danza, teatro e spettacolo). Il tema della sua creazione ruota intorno alla nozione di fairplay che mette in discussione e critica la capacità di giudicare dentro e fuori il paradigma comunitario, un palinsesto dell’esperienza critica trasformativa e performativa.

LE BALLROOM

Mettendo in discussione le questioni razziali ed etniche, il genere e le norme di bellezza socialmente imposte, le ballroom sono innanzitutto spazi di sovversione e di espressione per le comunità minoritarie, dove lз partecipanti, organizzati in “case”, sono invitati a esprimere la propria identità. Questi eventi, pur sviluppando concetti e linguaggi artistici propri, si sono affermati come veri e propri fenomeni di resistenza controculturale e politica.

La Ball culture, o Ballroom scene, ha le sue prime origini nella “parade of the fairies” (“parata delle fate“), che si teneva annualmente ad Harlem alla fine del XIX secolo. Oltre a essere un importante evento sociale, la parata era anche una gara di costumi in cui gli uomini sfilavano in abiti femminili e le donne in abiti maschili.

Negli anni ’60, questa parata si è gradualmente evoluta in una gara di drag, ma a causa del contesto di discriminazione razziale, le drag queen Nere sono state escluse dai premi. Nel 1972, in risposta a queste disuguaglianze, Lottie e Crystal Labeija decisero di creare un proprio concorso sotto l’entità/casa Labeija, dando così vita alla Ballroom. Oggi, più di mezzo decennio dopo, la comunità del Ballroom è globale, con oltre 200 case.

Evento gratuito. Prenotazione anticipata obbligatoria. Dai 18 anni in su

 

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