John Akomfrah RA Rappresenterà La Gran Bretagna Alla Biennale Di Venezia 2024

L'artista e regista è noto per i suoi film d'arte e le sue installazioni video multicanale, che esplorano temi importanti come l'ingiustizia razziale, le eredità coloniali, le identità diasporiche, la migrazione e il cambiamento climatico.

di GRIOT - Pubblicato il 30/01/2023
John Akomfrah RA. COURTESY British Council

Il British Council ha selezionato l’artista e regista John Akomfrah RA per rappresentare la Gran Bretagna alla 60° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia nel 2024.
La Commissione del British Council per il Padiglione britannico di John Akomfrah durerà dal 20 aprile al 24 novembre 2024.

L’artista londinese è salito alla ribalta nei primi anni Ottanta come membro del Black Audio Film Collective (BAFC), un gruppo di sette artistз fondato nel 1982. Il primo film del BAFC fu Handsworth Songs (1986), che esplorava gli eventi legati alle rivolte del 1985 a Birmingham e a Londra. Negli ultimi anni, le sue opere video multicanale si sono evolute in ambiziose installazioni multischermo esposte in gallerie e musei di tutto il mondo. Nel 2017 ha vinto il premio Artes Mundi, il più importante riconoscimento del Regno Unito per l’arte internazionale. In precedenza ha partecipato alla Biennale di Venezia con l’opera Four Nocturnes, commissionata per il padiglione inaugurale del Ghana nel 2019.

John Akomfrah, Four Nocturnes, 2019, video installazione a colori HD a tre canali, 50 min. © Smoking Dogs Films. COURTESY Smoking Dogs Films e Lisson Gallery

Nell’accettare la commissione del British Council, John Akomfrah ha dichiarato:

“È un enorme privilegio e un onore essere chiamati a rappresentare il Regno Unito alla 60° Biennale di Venezia: è senza dubbio una delle opportunità più eccitanti che si possano presentare a un artista. Considero questo invito un riconoscimento e una piattaforma per tuttз coloro con cui ho collaborato nel corso dei decenni e che continuano a rendere possibile il mio lavoro. Sono grato che mi sia stato concesso un momento per esplorare la complessa storia e il significato di questa istituzione e della nazione che rappresenta, nonché della sua sede architettonica a Venezia—con tutte le storie che ha raccontato e continuerà a raccontare.”

Skinder Hundal, Direttore globale delle Arti del British Council e Commissario del Padiglione britannico, ha dichiarato:

“Il British Council è entusiasta di annunciare che John Akomfrah è stato incaricato di rappresentare il Regno Unito alla Biennale Arte 2024”.

“Con una carriera che abbraccia quattro decenni, le/i giudicз hanno ritenuto che Akomfrah abbia dato un contributo molto significativo alla scena artistica contemporanea britannica e internazionale. Lo stile e la narrazione stimolante di John si sono continuamente evoluti, rivelando idee e domande chiave sul mondo in cui viviamo. La qualità e la profondità contestuale della sua arte non mancano mai di ispirare una profonda riflessione e stupore. Per il British Council avere un artista britannico-ghanese così importante a Venezia è un momento esaltante.”

Tra lз artistз britannicз del passato figurano la vincitrice del Leone d’Oro Sonia Boyce, Tracey Emin, Phyllida Barlow e Steve McQueen.

Il British Council è responsabile del Padiglione britannico alla Biennale di Venezia dal 1937, che mette in mostra il meglio degli artisti, architetti, designer e curatori del Regno Unito. Queste mostre internazionali e l’iniziativa Venice Fellowships del British Council, introdotta nel 2016, contribuiscono a rendere il Padiglione britannico un’importante piattaforma di discussione sull’arte e l’architettura contemporanee.

Nel corso dell’anno, il British Council nominerà un curatore associato che lavorerà a fianco di John Akomfrah e del team del British Council per sviluppare la mostra. Questo posto sarà generosamente sostenuto da Shane Akeroyd e offrirà ai curatori che si trovani a metà carriera un’opportunità professionale unica di lavorare con un artista britannico di spicco su una piattaforma globale.

 

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