Flower Boy | Tyler, The Creator è Gay?

di Ifeoma Emelurumonye - Pubblicato il 26/07/2017

Finalmente è uscito Flower Boy, il nuovo album del rapper e produttore californiano Tyler, the Creator (o se preferite Wolf Haley, uno dei suoi alter ego,) ex leader del gruppo alternative hip-hop Odd Future. L’album, che inizialmente doveva chiamarsi Scum Fuck Flower Boy, è stato anticipato dai singoli Who Dat Boy feat Asap rocky, 911/ Mr Lonley, con Frank Ocean e I ain’t got time. Più altri contributi vari, tra cui Pharrell Williams, Steve Lacy, Anna of The North, Estelle e il chitarrista Austin Feinstein.

Flower boy, quarto album dell’artista, è stato molto atteso e chiacchierato. In molti infatti pensano che il rapper abbia voluto fare coming out, se si pensa al titolo originale dell’album e ai testi dei pezzi I ain’t got time, (“Truth is, since a youth kid, thought it was a phase / Thought it’d be like the Frank; poof, gone / But, it’s still goin’ on”, ) Foreword (“Next line, I’ll have em’ like woah / I’ve been kissing white boys since 2004″) e Garden Shed (“Ain’t no reason to pretend… Them feelings I was guardin”)

Nei suoi album precedenti troviamo personaggi inquietanti, maniacali, storie di omicidi e stupri che lo hanno portato ad essere considerato un istigatore alla violenza e all’omofobia, tanto che nel 2015 il Regno Unito gli negó l’ingresso nel paese.

Nell’ultimo lavoro invece troviamo dei toni più soft, una lirica più morbida, un Tyler malinconico, tutti indizi che fanno pensare ad un suo possibile coming out, un pò come aveva fatto Frank Ocean in Channel Orange.
griot-mag-Tyler The-Creator-Who-Dat-Boy-flower-boyTutto pone non poche riflessioni e perplessità, viste appunto le diverse accuse di omofobia mosse contro il rapper, per l’uso frequente, nei suoi testi, di parole non proprio arcobaleno, come faggot, il nostro volgare “frocio”. Accuse che non hanno minimamente turbato il rapper che, anzi, al tempo rispose, “Non sono omofobo. Nelle mie canzoni uso la parola ‘frocio’ per descrivere delle stupide stronzate. Ho fan gay e non la prendono in modo offensivo… se ti offende, ti offende. Se mi chiami ‘negro’ non mi interessa, ma questo sono io. Alcune persone potrebbero interpretarle in un’altra maniera… personalmente non me ne frega un cazzo.”

Tyler è conosciuto per la sua personalità esplosiva, per il suo essere controverso, per i suoi testi aggressivi che lo rendono un artista molto spesso criticato. Forse troppo sincero e severo nei confronti della società? O forse un artista non ancora totalmente compreso? Una cosa è certa: con il singolo Who Dat Boy, per la prima volta Tyler entra nella Billboard Hot 100 (la classifica statunitense dei singoli più venduti tra tutti i generi musicali), portandosi a casa un ottimo risultato. Per il resto non ci interessa quale sia il suo orientamento sessuale, ci piace sperare che non sia un omofobo e che questo suo album sia un modo per urlare al mondo chi è veramente Tyler, The Creator: un artista maturo, evoluto e pronto a raccontarsi in maniera limpida.

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Music LOVER, non una expert. Amo lo sport, la moda, l’arte, viaggiare e leggere: regalatemi un libro e sono felice. Medico di professione, sono un po' secchiona. I miei più grandi punti deboli? La cioccolata, i manga ed i cartoni animati giapponesi. Seguo ancora One Piece!