Embodying Pasolini | Tilda Swinton Ridà Vita Ai Costumi Dei Film Pasoliniani

Quaranta abiti disegnati da Danilo Donati per i film di Pier Paolo Pasolini, realizzati e tutt’oggi custoditi dalla Sartoria Farani, sono al centro della performance Embodying Pasolini, in prima mondiale a Roma. L’evento verrà trasmesso live streaming dalle 18 alle 22 su www.romaison.it, e sarà visibile fino al 27 giugno.

di GRIOT - Pubblicato il 25/06/2021
Embodying Pasolini, di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON.

Una performance immaginata come una mostra in divenire, un invito di quattro ore in un atelier d’artista, dove l’azione prende forma intorno all’abito, alter ego, partner e opposto del corpo che lo indossa. Così Olivier Saillard—riconosciuto storico della moda, ex direttore del Museo Galliera di Parigi e fashion curator di fama mondiale, e l’icona del cinema mondiale Tilda Swinton, insignita nel 2020 con il Leone d’Oro alla carriera, hanno ideato Embodying Pasolini, che sarà presentata in prima assoluta a Roma, negli spazi della Pelanda e del Padiglione espositivo del Mattatoio, nell’unica data del 25 giugno 2021.

Circa quaranta abiti disegnati da Danilo Donati per i film di Pier Paolo Pasolini, realizzati e tutt’oggi custoditi dalla Sartoria Farani, e una selezione di forme di legno del Laboratorio Pieroni, utilizzate per creare i cappelli indossati nei film del regista, che caratterizzeranno come presenze misteriose lo spazio dell’atelier, sono l’ideale punto di partenza da cui nasce e si sviluppa Embodying Pasolini, nella drammaturgia creata da Saillard e Swinton.

Embodying Pasolini, di Tilda Swinton e Olivier Saillard per il progetto ROMAISON

Da Il Vangelo Secondo Matteo (1964), a Uccellacci e uccellini (1966), Edipo Re (1967), Porcile (1969), Il Decameron (1971), I racconti di Canterbury (1972), Il fiore delle Mille e una Notte (1974), fino a Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975), i costumi–vestiti, cappotti, come fragili opere di fili intrecciati e tinti–ricreano una cinematografia “svuotata” dai corpi degli attori, su cui l’azione performativa interviene. Quasi come fossero prigionieri di uno status monumentale, ridotti al silenzio–alcuni mai più stati neanche mostrati dopo le riprese–gli abiti saranno soggetto e oggetto di una pratica evocativa, attraverseranno il tempo della performance, a cui il pubblico è invitato ad intervenire.

Agenzia Dufoto Pier Paolo Pasolini, Roma, luglio 1960, COURTESY Collezione Giuseppe Garrera
Agenzia fotografica PIALEX, Pasolini Dacia Maraini e Laura Betti a Roma, dicembre 1963, COURTESY Collezione Giuseppe Garrera

Sarà Tilda Swinton a provare i costumi citati, a saggiarne consistenza e memoria dandogli corpo, non ricreando il ruolo al quale sono stati deputati, ma la mancanza, l’assenza, suggerendo il contrasto tra potenza e atto. “Sta a lei raccontare nei buchi e nei vuoti di una manica cosa fosse un dialogo, uno scambio di attori, una scena,” scrive Olivier Saillard.

Parte di ROMAISON, piattaforma di ricerca tra la moda e il costume curato dalla storica della moda Clara Tosi Pamphili, l’evento anticipa le celebrazioni per il centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, scegliendo come ambientazione proprio Testaccio, uno dei quartieri dell’immaginario pasoliniano per antonomasia.

Anonimo, Pasolini nelle periferie di Roma, probabilmente 1959, COURTESY Collezione Giuseppe Garrera

La performance sarà fruibile in streaming sul sito ROMAISON, il 25 giugno dalle 18 alle 22, e visibile fino al 27 giugno.

EMBODYING PASOLINI
Performance ideata da e con Olivier Saillard e Tilda Swinton
Venerdì 25 Giugno 2021 – dalle ore 18.00 alle ore 22.00
Roma, Mattatoio
Piazza Orazio Giustiniani 4

L’ accesso alla performance per il pubblico è gratuito.
Ingresso contingentato.
Prenotazione obbligatoria, a partire dal 21 giugno 2021, su www.romaison.it

Embodying Pasolini è promossa da Roma Capitale, organizzata da Zétema Progetto Cultura con la collaborazione di Azienda Speciale PalaExpo prodotta da StudiOlivierSaillard, con il coordinamento di Aymar Crosnier. Collaborazione artistica di Gaël Mamine.

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