Bocar Niang Presenta Dîner Griot.t.e.s E Una Performance Site Specific A Villa Medici

di GRIOT - Pubblicato il 08/04/2023
Bocar Niang. Foto: Daniele Molajoli

Bocar Niang è l’erede di una cultura orale trasmessa dalla stirpe dellɜ griot.tes che lo hanno formato alle arti della memoria e della narrazione. Come custode delle tradizioni orali, è anche il catalizzatore e il fermento del processo di trasmissione e rielaborazione della memoria attraverso forme narrative che riuniscono molte vite e voci.

Artista residente a Villa Medici – Accademia di Francia a Roma, l’artista e griot senegalese presenta una cena-installazione e una performance site specific in cui il cibo e la narrazione operano come forze motrici per momenti intimi di convivialità e condivisione.

“Cantastorie, genealogista e storicǝ, il/la griot è la memoria di una famiglia, di un villaggio, di un paese. Musicista, cantante e mediatore, il/la griot è unǝ cementificatore sociale,  custode delle tradizioni. Poiché padroneggia alla perfezione la parola e il suo strumento, lɜ griot.tes sono ricercatɜ per animare le feste. Poiché conosce tutto della storia delle famiglie e non ha divieti, è temuto. Può cantare le lodi di una stirpe o minacciare di rivelarne i vergognosi segreti. Non ci si autoproclama griot. Si nasce in una famiglia di griot. Si viene preparatɜ dallɜ griot.tes.” Bocar Niang

Bocar Niang, Murdesmots , Notte Bianca a Villa Medici, 2022. Foto: Pauline Jeannette. COURTESY Villa Medici

Nel partecipare all’ideazione del Musée Griot, i cicli di incontri, performance e seminari di Bocar Niang fanno eco ad alcunɜ personaggɜ noti o sconosciuti che contribuiscono all’elaborazione del suo lavoro: Amadou Hampàté Bà, Walter J. Ong, Barbara Cassin, Claudette Colvin, Maryse Condé, Cheikh Anta Diop, Édouard Glissant, Soundiata Keita, Audre Lorde, Ndiengou Niang, Felwine Sarr e altri.

La cena è proposta in collaborazione con l’artista e chef residente a Villa Medici Martin Planchaud, la curatrice e praticante d’arte Kathy Alliou, il collezionista d’arte Ronan Grossiat, e la nostra piattaforma, GRIOTmag. L’evento prevede un Attieke, un couscous tradizionale a base di radici di manioca macinate, molto popolare in Africa occidentale, accompagnato da bevande senegalesi.

Bocar Niang

Originario del Senegal, Bocar Niang ha conseguito un Master in Arti e Cultura presso l’Università Cheikh Anta Diop di Dakar e all’École Nationale Supérieure d’Arts de Paris-Cergy. Attualmente sta sviluppando una tesi sulla ricerca e la creazione artistica nell’ambito del programma di dottorato RADIAN. Il suo lavoro multidisciplinare combina performance, oralità, installazione, scrittura, scultura, film, video, musica e lo stare insieme. Queste forme artistiche sono le basi programmatiche e sensibili del suo progetto Musée Griot, che sarà costruito a Tambacunda, la sua città natale in Senegal. Il museo sarà il primo spazio africano dedicato all griot contemporanei e allɜ griot.tes contemporaneɜ e del futuro. Il suo lavoro è stato presentato, tra gli altri, al Centre Pompidou, al Palais de Tokyo, alla Fondation Ricard, alla Biennale di Dakar, alla Biennale di Cenon, a Ygrec-Ensapc, ai Laboratoires d’Aubervillers e al Musée Théodore Monod di Dakar. Dal settembre 2022 Niang è artista residente presso Villa Medici-Accademia di Francia a Roma.

INFO
Venerdì, 28 Aprile,
Grand Salon di Villa Medici
h. dalle 19.00 alle 20:30

Sabato, 29 Aprile
Studio di Bocar Niang a Villa Medici
h. dalle 19.00 alle 20:30

Per informazioni su come partecipare, scrivere qui.

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