Alè Alè | Tommy Kuti Torna Alle Sette Note Con Un Afrotrap Cosmopolita

Il ritorno di Tommy Kuti alle sette note è un afrotrap cosmopolita esplosivo.

di GRIOT - Pubblicato il 21/04/2021

Fuori oggi Alè Alè, il nuovo singolo dell’artista afroitaliano Tommy Kuti. Dopo l’uscita dell’EP Italiano Vero (2018) per Universal Music Italia, Tommy Kuti ha dimostrato di essere un artista poliedrico a 360°. Nell’arco di due anni è apparso in TV, tra le/i concorrenti del programma Pechino Express; ha pubblicato un libro per Rizzoli, Ci Rido Sopra; è apparso in veste di attore al Piccolo Teatro di Milano nello spettacolo Ritorno a Reims (per la regia di Thomas Ostermeir), e si è fatto conoscere sui suoi profili social in qualità di grande intrattenitore, attraverso collaborazioni con Amazon, Netflix, Reebook e altri. Dopo le numerose esperienze extramusicali l’artista ha deciso di tornare a far parlare di sé attraverso la musica al ritmo di afrotrap.

Il singolo, prodotto da Diiamoond, beatmaker 18enne cresciuto a Firenze con già diversi brani di successo nei mercati internazionali, e Yves the Male, produttore milanese di adozione che nell’ultimo anno ha collaborato con nomi del calibro di Fabri Fibra, Nitro e Dani Faiv, è un viaggio culturale all’interno del contesto cosmopolita nel quale Tommy Kuti è cresciuto.

Yves the Male – Courtesy

La canzone ingloba diversi registri linguistici— italiano, inglese, pidgin english, yoruba e francese—mettendo in risalto le varie sfaccettature della cultura del cantante bresciano.

Sto con la  Gang (alè alè) / Tous mes frere / Broda sey you dey / Guarda ci sono man / Non nascondo l’accento / Sanno da dove vengo

“Le rime di Alè Alè raccontano una storia di rivincita e speranza, il pezzo sembra voler celebrare la rivincita degli ultimi,” commenta Tommy Kuti. “Voglio usare la mia voce per raccontare la storia di molti altri figli di immigrati cresciuti nel bel paese, con pochi strumenti per realizzarsi, ma tanto spirito di rivalsa e fame.”

Per promuovere il brano è stata siglata una collaborazione con il ballerino Momo John Cedar e l’app Triller, che, attraverso una challenge, cercherà di mettere in mostra i migliori ballerini di Afrobeats dello stivale. Riuscirà Tommy a insegnare agli Italiani a ballare l’afrobeats?  

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