Afro Futuristic Dreams | Idris Ackamoor & The Pyramids Rilasciano Il Nuovo Album

Il disco è la prima nuova uscita dei Pyramids dopo l'acclamato Shaman! del 2020 e cavalca l'onda dell'interesse per la band in occasione del 50° anniversario dal loro debutto, il classico di culto Lalibela. Nell'autunno del 2023 si esibiranno in un tour europeo completo.

di GRIOT - Pubblicato il 28/09/2023
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Un nuovo lavoro epico e vasto, che esplora il futuro, il passato e l’urgente realtà del presente, e celebra cinquant’anni di attività. Registrato tra San Francisco e Londra e messo insieme dal genio di Malcolm Catto nel suo studio analogico Quatermass Studio, il nuovo disco rappresenta un altro passo coraggioso nel viaggio in continua evoluzione di Ackamoor nel jazz, aggiungendo al caratteristico suono afro-jazz spirituale dei Pyramids partiture complete e intricate che includono sezioni d’archi ed elementi corali.

Guidato dai membri principali dei Pyramids, Ackamoor (sax, keytar, organo), Margaux Simmons (flauto), Sandra Poindexter (violino) e Bobby Cobb (chitarra), i brani spaziano da una dura critica alla brutalità della polizia (Police Dem) a celebrazioni dellɜ antenatɜ e dellɜ carɜ defuntɜ (Requiem For The Ancestors, Re-Memory) e a vaporosi viaggi cosmici, tra cui il brano che dà il titolo all’album, e la scintillante e sperimentale chiusura, Nice It Up.

“Questo album è stato realizzato nel corso di molti anni,” spiega Ackamoor. “Alla fine del 2020 ho deciso di comporre la prima di una serie di partiture per portare il suono dei Pyramids in un territorio nuovo e coraggioso. Tutti i brani riguardano temi che appassionano il gruppo principale e la registrazione è stata un processo complesso che ha coinvolto moltɜ musicistɜ e vocalist in due fusi orari diversi.” “Le composizioni di Afro Futuristic Dreams rendono omaggio all’attuale movimento dell’afrofuturismo che ha abbracciato lɜ scrittorɜ di fantascienza Octavia Butler e Samuel R. Delany, il musicista Sun Ra e il mio lavoro con i Pyramids. Afro Futuristic Dreams racconta i tempi storici che stiamo vivendo, il passato che sentiamo e il futuro verso cui il pianeta è diretto. È una testimonianza di sopravvivenza, unità e onestà per affrontare il nostro destino collettivo.”

Il 12 luglio scorso, Idris Ackamoor & the Pyramids hanno presentato il singolo Thank You God, un’epopea di 13 minuti che si snoda tra il caratteristico sound spiritual jazz della band, il funk, l’afrobeat e la musica corale. Con le voci armonizzate e svettanti di Sandra Poindexter, Daria Nile e Queen Califia, che cantano, “Siamo una famiglia che gira per la galassia. Navigando sull’astronave Terra, condividendo il destino collettivo”. Un messaggio di pace e unità, sostenuto dal sassofono unico di Idris e da arrangiamenti sempre nuovi.

“Ho concepito questa canzone come jazz spirituale per il 21° secolo, con un cenno a The Creator Has A Master Plan, di Pharoah Sanders, e a A Love Supreme, di Tauhid e John Coltrane. La composizione rende omaggio a tutte le divinità conosciute, sconosciute e all’interno delle nostre anime, ringraziando per la luce del sole, la luce della luna e la luce guida mentre giriamo nella galassia,”  ha dichiarato Idris Ackamoor.

TRACKLIST

1. AFRO FUTURISTIC DREAMS 5.29
2. THANK YOU GOD 13.19
3. POLICE DEM 9.01
4. FIRST PEOPLES 6.54
5. TRUTH TO POWER 7.21
6. RE – MEMORY 5.33
7. GARLAND ROSE 6.45
8. REQUIEM FOR THE ANCESTORS 6.35
9. NICE IT UP 7.34

Ascolta ‘Afrofuturistic Dreams’.

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