Africa E Diaspora Tornano All’8° Edizione Della Fiera D’arte Contemporanea 1-54

di GRIOT - Pubblicato il 03/10/2020

L’ottava edizione di 1-54 (8-10 ottobre 2020) sta per partire. Quest’anno sono 110 gli artisti emergenti rappresentati da 36 gallerie da 17 paesi del mondo che parteciperanno a un nuovo modello espositivo (online e offline) della prima fiera d’arte contemporanea che celebra l’Africa e la sua diaspora. Tre le mostre annunciate: DuduBloom More (Berman Contemporary), Anya Paintsil (Ed Cross Fine Art) e Ekene Maduka (Polartics).

Nate Lewis, Signalling 31, 2020, Hand sculpted ink-jet print, ink, frottage, graphite, 135×79 cm. Courtesy Galleria Anna Marra
Yoan Sorin, Gloves, 2018, boxing gloves embroidered with bells, 30 × 25 × 15 cm. Courtesy of espace d’art contemporain 14N 61
Kimathi Mafafo, Reflections II, 2020, Machine & Hand Embroidery on Fabric, 113 x 105 cm. Courtesy Nando’s in partnership with Spier Arts Trust

Tra gli espositori presenti 29 esibiranno le opere dei loro artisti in uno spazio fisico e intimo dentro la consueta sede di Somerset House. Tutte le gallerie presenteranno inoltre i loro artisti su 1-54 Online Powered by Christie’s, online dal 7 al 12 ottobre 2020 (5 e 6 ottobre saranno i VIP Days). Un’esperienza virtuale che permetterà agli amanti dell’arte di guardare e comprare negli stand virtuali delle gallerie i lavori di alcuni dei migliori artisti dell’Africa e della sua diaspora. La partnership con Christie prevede anche una mostra pop-up di tutti gli espositori presenti a 1-54, che si terrà presso la Duke Street Gallery.

1-54 FORUM

Come ogni anno torna inoltre il programma di incontri 1-54 Forum, quest’anno intitolato I felt like a Black guy from New York trapped in Peru e curato da Julia Grosse and Yvette Mutumba (Contemporary And (C&) and Contemporary And América Latina (C&AL).

1-54 E SOMERSET HOUSE PRESENTANO LA RETROSPETTIVADI LEILA ALAOUI

Leila Alaoui, Crossings, 2013. Three channels video installation, edition of 5 + 1 A.P. 6 minutes. Courtesy of the artist and VOICE gallery

1-54 è lieta di collaborare ancora una volta con Somerset House per presentare la prima grande retrospettiva britannica della celebre fotografa, videoartista e attivista franco-marocchina Leila Alaoui, che debutterà durante 1-54 e proseguirà fino al 28 Febbraio 2021. Una serie di lavori fotografici realizzati tra il 2008 e il 2014 verrà presentata insieme all’ultima opera video incompiuta di Leila Alaoui. Acclamata per aver catturato e preservato le storie invisibili di individui e comunità di sfollati a causa di conflitti e disordini, Leila Alaoui offre un ritratto intimo delle ricche identità culturali e della resilienza delle società che affrontano realtà difficili e incerte. I soggetti delle opere di Alaoui sono raffigurati attraverso il paesaggio mediterraneo contemporaneo o i rifugiati siriani in fuga dalla guerra civile in Libano, o i giovani nordafricani che cercano un futuro alternativo in Europa. Tragicamente, Alaoui è stata uccisa in Burkina Faso nel 2016 mentre lavorava a un progetto fotografico per una campagna per i diritti delle donne per Amnesty International. È stata ferita gravemente durante un attacco terroristico a Ouagadougou, morendo poco dopo, all’età di 33 anni, per le ferite riportate.

Scopri gli aritsti, le gallerie e il programma di 1-54

Immagine di copertina | Alexia Fiasco, Anna My Grand-Mother, The Saudade Woman, Edition of 10, 2011, photography, pigment inkjet print on fine art paper, Courtesy Galerie Number 8.

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