Wintana Rezene | Da Mtv a X-Factor. Prossima tappa Pechino Express?

Wintana Rezene | Da Mtv a X-Factor. Prossima tappa Pechino Express?


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Dietro il sorriso, la simpatia e l’effervescenza della conduttrice televisiva e radiofonica Winty si nasconde una ragazza che di strada ne ha fatta per arrivare dov’è. Lei è Wintana Rezene – si pronunica Uintana – classe 1987, milanese doc di origine eritrea. Le piace definirsi atleta perché smentisce quello che si pensa sui maratoneti africani.

Rivedendola nei numerosi programmi che ha presentato si viene subito contagiati dal suo spirito positivo e dalla sua vitalità, caratteristiche che a mio avviso la rendono una delle conduttrici più interessanti e frizzanti nel panorama televisivo italiano.

La sua gavetta inizia prima a Radio Popolare Milano, per proseguire nella palestra di MTV dove conduce TRL on the Road, TRL Awards e gli MTV Days, fino ad arrivare alla conduzione del programma di Deejay Tv, Occupy Deejay, spazio in cui attori, cantanti, blogger, personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport si raccontano attraverso interviste e videoclip.

Nel 2013 e 2014 conduce il backstage di X factor 7 mentre nell’ultimo anno ha lavorato soprattutto con brand – Samsung, Testanera, Reebok, Control – ed è stata coinvolta in iniziative speciali come testimonial o insider.
Griot magazine Wintana Rezene X Facotr backstage

Hai condotto molti programmi legati alla musica. Potendo scegliere di cambiare, in quale contenitore e media ti piacerebbe essere inserita?
Non esistono ancora dei veri e propri web presenter, mi piacerebbe essere pioniere su questo fronte e sviluppare progetti di storytelling per le aziende per cercare di raccontare esperienze di vita. Le aziende stanno diventando i nuovi editori e i nuovi canali per potersi esprimere.

Lo scorso 28 maggio hai presentato Unlock the Future, l’appuntamento italiano del TEDxWomen che promuove i temi della diversity, dell’inclusione e dell’evoluzione digitale della società. Dodici personalità femminili d’eccellenza hanno raccontato la loro storia. Se fossi stata tra quelle 12 donne che testimonianza avresti voluto portare?
Forse non avrei parlato io, ma avrei fatto parlare mia madre… una donna che è riuscita a crescere due figlie da sola, in un paese straniero e guardando al futuro con fiducia.

Chi sono i tuoi punti di riferimento a livello professionale?
Sono le persone che condividono alcuni valori per me fondamentali: il rispetto, la forza di volontà e la voglia di sacrificarsi per qualcosa in cui si crede.
 Tutte le storie che ascoltiamo o gli incroci di vita che possiamo avere possono diventare dei punti di riferimento.

Di recente la storia di Misty Copeland mi ha fatto riflettere molto. Fisicamente improbabile come etoile dell’American Ballet, ha accettato la sua fisicità e ce l’ha fatta.

È diventata un punto di riferimento e viene fermata dalle fan come una pop star. Non è stata favorità perché vive “nell’obanesimo”, anzi sono state la sua tenacia e determinazione a portarla a raggiungere il suo obiettivo, nonostante il suo passato.
Griot Magazine-Misty-Copeland

E poi lo ammetto…dai, dormo con una maglietta con la foto di Oprha Winfrey.

Sei una creativa, crei e produci contenuti editoriali che hanno come base lo storytelling. Quanto web c’è nei tuoi progetti presenti e futuri?
Il web è sempre stato un punto di riferimento nel mio lavoro e al giorno d’oggi è impensabile non considerarlo tale… sono curiosa e assetata di novità e il web è lo strumento più democratico al mondo che mi permette sempre di tenermi aggiornata. Sono affascinata dalle potenzialità di applicazioni come Periscope di Twitter e credo che questo tipo di strumenti ridetteranno i nuovi dogmi della comunicazione.

Da amante dei viaggi ho letto che se ti dovessero proporre un reality ti piacerebbe partecipare a Pechino Express. Vogliamo dire a Costantino della Gherardesca perché dovrebbe prenderti?
Penso che dovrebbe scegliermi proprio perché non ho idea di cosa sarei in grado di fare in una situazione così estrema… solo a pensarci mi viene un attacco di ridarola.

Un paese che sogni di visitare o approfondire?
La Cina. Ho da poco finito di leggere la biografia di Cixi, l’ultima imperatrice di Cina e sono rimasta molto affascinata da questo paese così esteso e con una storia millenaria piena di tradizioni.


Wintana domanda. Wintana risponde. Una domanda che non ti hanno mai fatto. Una risposta che non hai mai dato.
Una domanda che non mi hanno mai fatto è sicuramente chiedermi a cosa non ho mai risposto. Nessuno è mai stato interessato nel chiedermi cosa penso dell’insalata…

AFRO ITALIANS IN THE ARTS TODAY

Griot Magazine_Afro Italians in the arts today

Wintana Rezene è stata una delle panelis di Afro Italians in the Arts Today, tavola rotonda organizzata da GRIOT per l’American Academy in Rome, che si è tenuta a Roma nei giardini dell’Academy, giovedì 9 luglio

La conversazione, insertita nel calendario degli eventi Nero su Bianco promossi dall’American Academy in Rome, si è concentrata sulla realizzazione, sul successo di quattro giovani italiani – Wintana Rezene, Stella Jean, Wintana Rezene, Fred Kuwornu – nei vari campi della creatività, valutando contemporaneamente lo stato dell’arte, in un’Italia visibilmente trasformata dal fenomeno dell’immigrazione.

Guarda il video | 3 minuti | Afro Italians in The Arts Today.

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Johanne Affricot

Johanne Affricot

Cultura, arti, musica, viaggi: vivrei solo di questo. "Culture curator e activator" per passione e missione. La curiosità è il mio pane quotidiano. Estremamente golosa, non provate mai a fare la scarpetta nel mio piatto: potrei anche mordere.