Tony Elumelu Entrepreneurship Programme | $100mln se sei africano

Tony Elumelu Entrepreneurship Programme | $100mln se sei africano


Finalmente una buona notizia. Una di quelle che vorremmo vedere su tutti i giornali. Non tanto per la portata economica del programma quanto per la ventata d’innovazione e fiducia che potrà generare nelle persone e nella futura economia di un continente che, fuori dai propri confini, è per lo più associato a guerre sanguinarie, a politicanti corrotti, a malattie devastanti in grado di debellare il genere umano, a stregoni e agli immancabili bambini strappasoldi da cartolina, deperiti, circondati da mosche e con pance così gonfie da portare qualcuno a pensare (e dire): “Macché deperito. Guarda che pancia”.

Con un settore pubblico incapace di rispondere alle neseccità della popolazione, piccoli grandi progetti di cooperazione internazionale accaparra moneta che hanno fatto tanti buchi nell’acqua che non c’è, e un territorio che detiene buona parte delle risorse naturali mondiali (qui la stima da capogiro di Credit-Suisse), il programma di finanziamento imprenditoriale da $100.000.000 – The Tony Elumelu Entrepreneurship Programme |#TEEP– rappresenta uno spiraglio di luce per il continente.

Il Tony Elumelu Entrepreneurship Programme si ispira fondamentalmente a 3 principi guida:

  1. la filosofia economica inclusiva dell’Afri-capitalismo;
  2. l’impegno di guidare la crescita economica africana potenziandone l’imprenditorialità;
  3. la creazione di un ambiente in cui gli imprenditori potranno ottenere elementi di supporto nelle prime fasi del loro business.

L’obiettivo è creare 10.000 attività sostenibili che generino 1.000.000 di nuovi posti di lavoro e contribuire a portare almeno $10 miliardi di gettito l’anno nelle casse africane. Per una durata di 10 anni.
Oltre al dover essere maggiorenni, africani e risiedere legalmente in uno dei 54 paesi del continente (ebbene sì, l’Africa è composta da 54 paesi), bisogna rispettare anche altri requisiti.
griot-mag-Tony Elumelu Entrepreneurship Programme_Promuovere la crescita del commercio intra-africano è uno degli obiettivi chiave del progetto.
“Il commercio intra-africano è quasi inesistente a causa della natura dei prodotti che commercializziamo. Abbiamo materie grezze ma non abbiamo l’expertise per trasformarle in prodotti che potrebbero essere utili per il continente” dice Tony Elumelu, l’economista, banchiere, imprenditore e filantropo nigeriano che ha lanciato l’inziativa. “Speriamo che gli imprenditori di successo che parteciperanno al programma si mostreranno interessati all’industrializzazione del continente” conclude.

Non pensiamo sia un semplice proclama, né crediamo che il filantropo nigeriano risolleverà le sorti economiche, sociali (e ambientali) del continente con questo programma. Crediamo però che un segnale di questo tipo possa fare da apripista per altre inziative, influenzare tutti quei politici o imprenditori desiderosi di riscrivere in positivo la storia delle proprie nazioni e del proprio continente e magari essere annoverati nei libri di storia come “gli innovatori”,  “i paladini del progresso africano”, non solo economico ma soprattutto socio-culturale.

Elumelu sa che il programma è molto ambizioso, in termini di scala e complessità, ma questi fattori probabilmente faranno emergere tutti gli imprenditori con attività di successo. “Se riusciamo a raggiunge un tasso di successo tra il 30% e il 50% significherà che saremo riusciti ad aiutare in maniera significativa lo sviluppo del continente”, aggiunge. E c’è chi intanto segnala i business meritevoli di ricevere un finanziamento.

Il #TEEP è stato lanciato ufficialmente il 1 gennaio dalla Tony Elumelu Foundation.

Se sei africano, maggiorenne e risiedi in Africa o hai amici/parenti in Africa, c’è tempo fino al 1 marzo 2015 per poter inviare la domanda.

Tony Elumelu Entrepreneurship Programme |#TEEP
FAQ – Domande Frequenti

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Johanne Affricot

Johanne Affricot

Cultura, arti, musica, viaggi: vivrei solo di questo. "Culture curator e activator" per passione e missione. La curiosità è il mio pane quotidiano. Estremamente golosa, non provate mai a fare la scarpetta nel mio piatto: potrei anche mordere.