Santi e la scena Alté sono il nuovo paradigma

Santi e la scena Alté sono il nuovo paradigma


Lagos è un centro urbano nevralgico i cui prodotti culturali hanno avuto una forte influenza sull’estetica artistica e culturale africana. È sempre bene cantare le lodi dei grandi talenti del passato, a partire da Fela Kuti, ma è di fondamentale importanza anche tenere d’occhio le generazioni più giovani. Di fatti, il diffuso idealtipo di gioventù odierna—svogliata, alienata e corrotta dalla supremazia dei social—non si applica a Lagos, città in cui i millennials stanno innescando un radicale cambio di paradigma con la loro energia creativa. Uno di questi prodotti culturali è la cosiddetta scena e subcultura Alté.

Alté significa alternativo ed è il termine utilizzato per definire il movimento di creativi che, sfidando la cultura mainstream attraverso espressioni artistiche innovative e sperimentali che intrecciano la musica, la moda e l’arte visuale, ha acquisito una posizione di rilievo nel panorama artistico nigeriano. Di recente questa scena artistica è diventata una vera e propria moda, tant’è che online si trovano “guide alla scena Alté nigeriana” redatte appositamente per coloro che vogliono scoprire come si diverte e che posti frequenta la gioventù alternativa di Lagos.

Una delle punte di diamante di questo movimento è il rapper e artista visuale Santi, che ha da poco pubblicato il suo ultimo singolo Rapid Fire, realizzato in collaborazione con il rapper sudafricano Shane Eagle e la cantante ghanese Amaarae. Con poche pretese e uno stile semplice e immediato—a partire dal look anni novanta—Santi culla l’ascoltatore con il suo flow morbido in stile dancehall e accordi languidi con reminiscenze R&B.

Fortemente influenzato da Nollywood, il cinema nigeriano—seconda industria cinematografica al mondo in termini di volume—, l’artista ha anche diretto il video che accompagna il singolo, raddoppiando la nostalgia per i mitici ‘90 con riprese sgranate in VHS che ben descrivono l’attitudine e l’impulso artistico della gioventù di Lagos.

Rapid Fire esplora i temi di rabbia e libertà attraverso i Lost Boys, un gruppo di giovani emarginati che si gode gli alti e bassi della vita, e segue i precedenti video sempre diretti da Santi in stile VHS. Freaky, include il trailer di un thriller spirituale della controversa evangelista Helen Ukpabio, mentre Alté Cruise feat. Zamir e Odunsi, racconta stralci di vita dei tanti membri della promettente scena Alté nigeriana.

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Immagine di copertina | via

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Celine Angbeletchy

Celine Angbeletchy

Sono una persona molto eclettica con un’ossessione per la musica e la sociologia. Nata e cresciuta in Italia, Londra è diventata la mia casa. Qui creo beat, ballo, canto, suono, scrivo, cucino e insegno in una scuola internazionale.