Il Premio Mutti – AMM per registi di origine straniera cerca voi

Il Premio Mutti – AMM per registi di origine straniera cerca voi


Per un regista di origine migrante trovare dei fondi in Italia per finanziare le proprie opere è un’impresa quasi impossibile. È notizia di pochi giorni fa il congelamento dei finanziamenti al premio “MigrArti, la cultura unisce” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (Mibac). Mancano ad oggi programmi culturali volte a incoraggiarne le produzioni (come accade per esempio nel Regno Unito con l’Arts Council), investimenti diretti dei canali televisivi (come quelli di Channel 4, Arte e ZDF), e, con qualche eccezione, è quasi inesistente il sostegno delle fondazioni pubbliche e private ai registi migranti.

Nel 2008 nasce Il Premio Mutti – AMM, creato da Officina Cinema Sud-Est, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, per iniziare a colmare questo vuoto, con il duplice obiettivo di promuovere linguaggi e forme nuove di autorappresentazione attraverso il cinema e il documentario e di stimolare lo sviluppo di politiche culturali più inclusive.

A chi è rivolto il Premio

Il premio è rivolto ad autori originari dell’Asia, Africa, Europa orientale, Balcani, Medio Oriente, Centro e Sud America e residenti nel territorio italiano da almeno 12 mesi. Il concorso selezionerà un progetto filmico presentato da un/a autore/trice migrante e/o di origine straniera a cui verrà attribuito un finanziamento di 18.000 € destinato alla effettiva realizzazione della sua opera filmica entro e non oltre il 31.12.2020.

Programma

Quest’anno il Premio è arrivato alla undicesima edizione e per il bando 2019 lancia un ciclo di InfoDay per presentare le Linee Guida per partecipare. Il primo incontro avrà luogo il 6 Dicembre, dalle 18:30, allo SPIN TIME LABS di Roma, in via Santa Croce in Gerusalemme, 42-46 (Ingresso Gratuito)

All’interno della serata le proiezioni de L’Interprete (Italia, 2018, fiction, 17′), del regista bielorusso-italiano Hleb Papou, e Va’ pensiero Dagmawi Yimer (Italia, 2013, 55′), del regista etiope Dagmawi Yimer; gli autori dialogheranno con il pubblico a fine proiezione.

►  Presentazione, linee guida e tematiche del Bando Premio Mutti AMM 2019
► Proiezione in anteprima de L’Interprete, di Hleb Papou
► Dibattito: CONTROCAMPI. La contronarrazione dell’Italia e delle migrazioni nel cinema italiano
► Proiezione Va’ Pensiero, di Dagmawi Yimer

Interverranno alla discussione: Dagmawy Yimer, regista, AMM – Archivio delle memorie migranti; Giampiero Judica, attore; Associazione Amici di Giana; Amin Nour, regista, attore, Collettivo N; Giuseppe Brigante, produttore, co-sceneggiatore de L’Interprete.

Maggiori info qui.

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Immagine di copertinaIl Legionario (2017), di Hleb Papou

Fonte | Cineteca di BolognaFacebook/PremioMutti

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