Okwui Enwezor | Ci lascia un pilastro dell’arte contemporanea mondiale

Okwui Enwezor | Ci lascia un pilastro dell’arte contemporanea mondiale


Okwui Enwezor (ve ne abbiamo parlato qui), poeta, storico dell’arte, critico e curatore di arte contemporanea—tra gli incarichi di maggior prestigio, è stato curatore della 56esima edizione della Biennale di Venezia, All The World’s Futures (2015), e direttore artistico della quinquennale di arte contemporanea documenta, a Kassel (2002)è morto all’età di 55 anni.

Co-fondatore della rivista NKA: Journal of Contemporary African Art, nato a Calabar (Nigeria) nel 1963, Enwezor nel corso della sua carriera ha ispirato e realizzato un importante e doveroso cambiamento nel mondo dell’arte contemporanea, ampliando le frontiere geografiche della storia dell’arte e del mondo dell’arte attraverso l’inclusione di voci e visioni altre e non eurocentriche, prediligendo il carattere interdisciplinare e internazionale di storia post-coloniale e attuale contesto geopolitico, ponendo in luce il contributo dell’Africa per lo sviluppo del mondo e il ruolo di diversi paesi africani nel dibattito internazionale.

In una lunga e approfondita intervista con Enwezor, il Wall Street Journal riporta le parole di Els van der Plas, direttore generale del Balletto e dell’Opera Nazionale olandese (collaboró con Enwezor a Kassel e Johannesburg), che, parlando del mondo dell’arte e Enwezor disse, “Il mondo dell’arte era molto euro-centrico e occidentale-centrico e aveva bisogno di curatori forti per essere cambiato.” Lo stesso Enwezor in un  incontro-conversazione con Melissa Chiu, parlando della sua carriera confessava, “Quando ho cominciato, ho sempre pensato a un cambio d’agenda.”

L’ultimo incarico artistico all’interno di un’isituzione museale è stata la guida, nel ruolo di direttore, dell’Haus der Kunst di Monaco di Baviera, salutato lo scorso anno con un po’ di amaro in bocca per il trattamento ricevuto.

Da tre anni Enwezor combatteva contro il cancro, per il quale si è sottoposto a numerosi trattamenti.

Paolo Baratta e la Biennale di Venezia lo ricordano così: “Okwui Enwezor è stato curatore della #BiennaleArte2015, momento importante di una carriera che l’aveva visto riconosciuto tra i più qualificati del tempo presente. La sua grande apertura verso gli artisti del mondo, il suo grande senso di responsabilità da curatore e il suo coraggio nel proporre e difendere le ragioni dell’Arte, sono stati sempre elementi ispiratori del suo lavoro, che è stato svolto in ogni occasione con grande onestà intellettuale e una raffinata capacità di analisi e di scelta.”

Lo salutiamo e lo ringraziamo per il grande, enorme contributo che ha lasciato a noi, al mondo dell’arte contemporanea e alla cultura nella sua globalità.

Approfondisci la storia e il percorso di Okwui Enwezor.

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Ultimo aggiornamento | 17.03.2019

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