Masego, il creatore del TrapHouseJazz

Masego, il creatore del TrapHouseJazz


La musica appartiene a tutti, ma soltanto alcune persone sono davvero dotate di talento musicale. Il giovane Micah Davis, cantante, polistrumentista e produttore statunitense di origine giamaicana, meglio noto come Masego, è una di queste e, consapevole della propria fortuna, si è scelto un nome d’arte che significa “benedizione” in lingua Tswana (le sue radici sono sudafricane).

Insieme alla voce, il suo strumento d’elezione è il sassofono, sia tenore sia alto, ma Masego suona anche pianoforte, chitarra, batteria, violoncello e tromba, avendo sempre studiato da autodidatta con un approccio molto pratico alla musica, lo stesso con il quale affronta la creazione di nuovi brani. Teoria e classificazioni non gli appartengono, ama attraversare continuamente i confini di genere e stile e ha preferito coniare una nuova definizione per quello che fa: TrapHouseJazz.
griot mag masego milano concerto_Fin dal disco d’esordio, l’ep intitolato Pink Polo, è riuscito a creare una formula assolutamente originale, che unisce hip hop, elettronica e jazz, mescolando le ultime tendenze della trap con suoni e linee melodiche da house, improvvisazione strumentale e scat.

Il 7 settembre esce il primo album full-length di Masego, intitolato Lady Lady, che rappresenta la fase finalmente matura della sua formula musicale e, allo stesso tempo, un sentito omaggio a tutte le donne che lo hanno guidato o accompagnato fino a qui. Fra le figure femminili per lui importanti, non manca di nominare tre icone della cultura afroamericana contemporanea, come le attrici Lupita Nyong’o e Danai Gurira, protagoniste di Black Panther, e la cantante Solange Knowles.

Nato in Giamaica ma cresciuto in Virginia con i genitori, entrambi pastori, Masego è stato profondamente influenzato dalla musica gospel fin da piccolo, tanto che fra i propri riferimenti cita anche il cantante gospel John P. Kee, insieme ad artisti di tutt’altra provenienza come Andre3000 degli OutKast e il jazzista Cab Calloway.

Nonostante la giovane età, 25 anni, ha già lavorato con alcuni dei più grandi nomi della scena hip hop, come Kaytranada, Sounwave, KRS, Medasin, Goldlink, French Kiwi Juice (FKJ) e Dj Jazzy Jeff, che è stato una sorta di mentore e, afferma lui stesso, gli ha cambiato mentalità, insegnandogli l’importanza della collaborazione. Una lezione che ha appreso fin troppo bene, considerando i suoi numerosi contributi in tracce altrui, sia come cantante e musicista sia come produttore, e la sua consuetudine a lavorare in rete con colleghi di ogni parte degli Stati Uniti. Un’abitudine che lo ha portato a sviluppare Network, una app per facilitare lo scambio e la connessione tra musicisti che desiderano fare musica insieme, ma a distanza.

A completare un personaggio estremamente creativo e versatile, apprezzato anche come modello di stile per il suo look da post-moderno flâneur, concorrono persino delle notevoli doti comiche, che Masego esprime attraverso l’alter ego Uncle Sego.

Insomma, i motivi per andare a sentirlo dal vivo sono tanti: l’appuntamento con il pubblico italiano è per il prossimo 19 settembre 2018 al Santeria Social Club di Milano, puoi trovare tutte le info sull’evento qui.

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Claudia Galal

Claudia Galal

Metà italiana, metà egiziana, nata e cresciuta nelle Marche, passata per Bologna, adottata da Milano, lavoro nel campo della comunicazione e dei media. Scrivo di musica, street art e controculture, sono affascinata dalla contaminazione culturale a tutti i livelli.