Don Letts | Il Rebel Dread del punk e reggae in arrivo a Roma all’Angelo Mai

Don Letts | Il Rebel Dread del punk e reggae in arrivo a Roma all’Angelo Mai


“Il punk non riguarda creste e spilloni. È un’attitudine, uno stato d’animo con un proprio lignaggio e una propria tradizione”. A sostenerlo è Don Letts, vera e propria leggenda della contro-cultura inglese della seconda metà degli anni ’70.

Dj, filmaker, musicista e conduttore di uno dei programmi più seguiti della BBC 6, Letts è stato una figura chiave di quella particolarissima fusione tra musica giamaicana e cultura punk, esplosa a Londra nel corso degli anni 70.

Erano gli anni dei Clash, dei Sex Pistols e della ribellione al sistema, ma anche quelli delle prime generazioni di Black British e di un Bob Marley che proprio a Londra aveva deciso di registrare il suo capolavoro Exodous. Letts, figlio di migranti giamaicani, in quei giorni si trova al posto giusto nel momento giusto, diventando il tratto d’unione tra queste due culture solo apparentemente distanti.

griot-mag-Punk e Reggae | Don Letts il Rebel Dread in arrivo a Roma all'Angelo Mai-punk-reggae-Bob-marley

via facebook.com/OfficialDonLetts

Legherà il suo nome soprattutto a quello di Joe Strummer e compagni (viene spesso considerato il “quinto Clash”), diventando il loro videomaker ufficiale e inseparabile compagno di viaggio.

Letts gestiva un negozio, Acme Addiction, a Chelsea Road, dove vendeva magliette e altri capi d’abbigliamento di notevole stile e spessore, mentre “suonava” a volume prepotente le cassette che realizzava utilizzando i tanti 45 giri che gli arrivavano a Londra direttamente da Kingston.

È proprio in quel negozio che conosce i componenti dei Clash, con i quali stabilisce un rapporto d’amicizia e di rispetto destinato a durare nel tempo. “Eravamo come fratelli, ero uno di loro e avevamo tante cose da fare, non potevamo e non volevamo più aspettare”. È con queste parole che Don Letts ricorda quel periodo e il legame che lo unì ai Clash. Oltre a dirigere il loro primo video, Letts diventa anche il dj del Roxy, il club di Londra dove vanno in scena le prime serate scandite dal ritmo del reggae e dall’energia del punk.

Con il tempo Don Letts è diventato regista di documentari e filmmaker conosciuto e apprezzato a livello internazionale, mentre ha continuato a fare serate in tutto il mondo e a condurre “Culture Clash” (titolo anche della sua autobiografia), uno dei programmi più seguiti di BBC 6.
griot-mag-Punk e Reggae | Don Letts il Rebel Dread in arrivo a Roma all'Angelo Mai-punk-reggae-big-auido-dynamiteRecentemente è stato il produttore esecutivo di Soundsytem, il magnifico box che ripercorre tutta la storia dei Clash. Più di ogni altra cosa, Don Letts ha ancora un’anima ribelle, è ancora un “Rebel Dread”, come lo chiamavano i Clash.

Sabato 4 Marzo sarà una lunga notte, speciale. Una notte di musica, incontri, interviste e di nuovo musica all’Angelo Mai. Una notte dedicata a tutti quelli che molti anni fa scoprirono il ritmo del reggae e l’esplosione del punk in una stagione memorabile e indimenticabile e a quelli che vorranno scoprirla per la prima volta. Non mancate.

Info evento qui.

Immagine in evidenza | Don Letts, via facebook.com/OfficialDonLetts

SEGUI GRIOT Italia su Facebook, Instagram e Twitter

Vuoi segnalare un tuo progetto o news che vorresti leggere su GRIOT? Scrivi a info@griotmag.com

The following two tabs change content below.

GRIOT

Condividere. Ispirare. Diffondere cultura. GRIOT è una piattaforma, un collettivo di artisti, creativi e produttori culturali che celebrano e producono Arti, Cultura, Musica, Stile, legati all'Africa e alla sua diaspora, agli Italiani Africani, ad altre culture e contaminazioni, in Italia e nel mondo.

+ There are no comments

Add yours