David Blank e PNKSAND: “Foreplay è un fashion video fatto da noi, per noi” (afroitaliani)

David Blank e PNKSAND: “Foreplay è un fashion video fatto da noi, per noi” (afroitaliani)


In occasione dell’ultima Milano Fashion Week, a fine settembre, gli artisti David Blank e PNKSAND (Chantal Saroldi) hanno presentato il video di Foreplay, un brano R&B dal sound internazionale prodotto da ilromantico.

Il tema della canzone, scritta a quattro mani dai due cantautori e musicisti, è volutamente leggero, vagamente nostalgico: la ricerca di un nuovo amore online, l’approccio virtuale a una nuova conoscenza che potrebbe piacerci, la disinibizione sfrontata nei DM di Instagram, che spesso nasconde invece una timidezza nel mondo reale. È tutto cambiato rispetto a vent’anni fa, quando dichiararsi a qualcuno sembrava più difficile, eppure si resta single—non per propria scelta—anche oggi.

Questo contenuto volutamente frivolo, appoggiato su una base musicale che riporta al suono di fine anni Novanta e primi Duemila, il periodo dei primi amori per Blank e Saroldi, è apparentemente in contraddizione con il tema del video, diretto dalla regista Delia Simonetti e curato dal Fluidostudio di Stefano Protopapa.

Foreplay diventa così un corto che combina moda e musica, lasciando libera espressione ai volti, ai corpi e, soprattutto, alle identità degli afroitaliani, che raramente trovano spazio nella rappresentazione dei media nel nostro Paese. Laddove l’opinione pubblica nazionalpopolare va in tilt—”oh no, esistono persone italiane, Nere e pure queer”—banalmente per ignoranza (e relative conseguenze, nonché potenziali derive pericolose), questo video diventa una rivendicazione, una dichiarazione di esistenza, una celebrazione di bellezza interiore ed esteriore. Venti talenti afroitaliani per venti storie, esaltate dal lavoro della stylist Thais Montessori Brandao e della squadra di makeup artist.

David Blank e Alex

Abbiamo chiesto a David Blank e PNKSAND di raccontarci qualcosa in più di questo progetto dal respiro internazionale, che li ha visti collaborare in perfetta sintonia.

GRIOT: David, come ti è venuta l’idea per il video?

David Blank: L’idea per il video mi è venuta durante il periodo di maggiore fermento del movimento Black Lives Matter. Stavo vagliando diverse ipotesi, ma volevo andare oltre allo storytelling tradizionale e raccontare qualcosa di più profondo. Ho pensato che in tutti questi anni, gli unici momenti nei quali si sia parlato di persone Nere è sempre stato per qualche notizia triste di cronaca, mentre io volevo creare un safe space dove celebrare le persone Nere, dove mostrare il loro talento e la loro bellezza.

Com’è nata la canzone? L’avete scritta insieme, a distanza? E poi come l’avete realizzata?

PNKSAND:  La canzone è nata come un challenge. David era venuto a Berlino a trovarmi e ci siamo chiusi in studio con l’obiettivo di scrivere qualcosa di leggero e positivo, qualcosa di upbeat. Da lì non ricordo nemmeno cosa sia successo, è stato un flusso. Io giocavo con degli accordi alla tastiera e di getto David ha iniziato a cantare la melodia della strofa. So solo che la sera siamo usciti dallo studio con Foreplay ed eravamo entrambi felici, perché David e io amiamo la stessa musica e trovare quella sintonia in studio è veramente raro. Poi David è tornato a Milano e ha lavorato con ilromantico alla produzione, dandogli una veste R&B nineties ma con suoni contemporanei. Ho amato subito la direzione!

PNKSAND e David Blank – Foto di Lawrence Oluyede

David, raccontami della collaborazione con Chantal aka PNKSAND.

David Blank: Nel 2017 il produttore Big Fish mi parlò di una cantante molto brava e organizzò una session nel suo studio: in quell’occasione conobbi Chantal. Invece che scrivere, ci siamo trovati a parlare per due ore e da quel momento non ci siamo più persi di vista, siamo rimasti sempre in contatto. Ci scrivevamo e condividevamo canzoni, finché sono finalmente andato a trovarla a Berlino e ci siamo messi a scrivere per davvero.

Come avete scelto i venti talenti afroitaliani per il video?

David Blank: La maggior parte delle persone che compaiono nel video di Foreplay sono amici della mia cerchia, però alcuni li abbiamo scovati su Instagram, Protopapa e io.

Il video offre una rappresentazione molto inclusiva dell’afroitalianità, ma allo stesso tempo rompe stereotipi su diversi fronti: estetica, genere, sessualità, stile, moda. Che cosa vi ha spinto in questa direzione?

David Blank: Nei media mainstream la rappresentazione degli afroitaliani è praticamente inesistente, oppure caricata di una connotazione “urban”. Il mio obiettivo era quello di rappresentare gli afroitaliani in un modo elegante e delicato, un modo che non rientrasse nel solito status quo e mostrasse invece una multidimensionalità della Nerezza italiana.

David Blank – Foto di Lawrence Oluyede

Chantal, quando David ti ha descritto il progetto e ti ha invitata a partecipare, come hai reagito? Che cosa ti ha convinta ad accettare?

PNKSAND: Ricordo ancora la telefonata nella quale David mi parlò del video. Con lui c’era Stefano Protopapa e insieme mi hanno descritto il concept che avevano in mente. Ho detto subito di sì. Per me fare parte di qualcosa con un messaggio di questa portata e poterlo condividere con altri afroitaliani è stata un’esperienza importante. Credo che ci siamo tutti commossi il giorno delle riprese. Ci siamo sentiti a casa.

Chantal, vivi a Berlino da qualche anno: sei contenta della tua scelta? Pensi che quella città abbia indirizzato il tuo percorso come artista?

PNKSAND: Berlino per me è stata la città della svolta. Ho scoperto tanto di me stessa. È una città che ti concede la libertà di esplorare. Sono molto grata di aver conosciuto musicisti sperimentali, di aver capito che la musica è un linguaggio così variegato, di sapere oggi qualcosa di più in materia di produzione elettronica, di aver assistito a concerti diversi e di aver scoperto la club culture.

Berlino mi ha fatto crescere umanamente e musicalmente e sono molto contenta della scelta di trasferirmi. Non è stato facile, soprattutto il primo anno. Ho dovuto ricominciare da zero. Il mese prossimo uscirà il mio singolo scritto e prodotto qui. Credo ci sia un po’ di Berlino nelle mie nuove canzoni, sono più scure, meno lineari nella struttura, meno pulite.

PNKSAND – Foto di Lawrence Oluyede

Che cosa vi aspettate da questo video?

Questo video è fatto da noi, per noi. Vogliamo dire ad altri creativi POC che si può fare, che si può mostrare la multidimensionalità dei Neri in Italia. Ci siamo, siamo talentuosi, siamo creativi. Ed è solo l’inizio.

Guarda Foreplay

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Tutte le immagini | Per gentile concessione di Fluidostudio

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Claudia Galal

Claudia Galal

Metà italiana, metà egiziana, nata e cresciuta nelle Marche, passata per Bologna, adottata da Milano, lavoro nel campo della comunicazione e dei media. Scrivo di musica, street art e controculture, sono affascinata dalla contaminazione culturale a tutti i livelli.