Asia on the Rise | Chi sono le artiste da seguire

Asia on the Rise | Chi sono le artiste da seguire


La storia, la cultura e l’arte dei paesi asiatici hanno sempre attirato il fascino e la curiosità del resto del mondo, e oggi come mai prima d’ora l’avanzamento tecnologico e il progresso commerciale e socio-culturale di paesi come Cina, Giappone e Sud Corea sta avendo un forte impatto a livello globale. In tempi recenti l’Occidente è passato dal ruolo di leader a quello di follower sotto molti aspetti, specialmente in campo di trend e avanguardie artistiche e culturali. Nell’industria musicale, dove la presenza femminile è—finalmente—molto più marcata, sono sempre di più gli artisti che stanno ridefinendo i canoni, le tematiche, gli stili e gli equilibri di potere che per decenni sono rimasti congelati e che la società cibernetica ha contribuito a liberare.
In questo nuovo quadro culturale in continuo divenire, queste sono alcune delle artiste da seguire.

33EMYBW

Shanghai come la conosciamo non esisteva poco più di trent’anni fa. Simbolo della sfrenata crescita economica cinese che ha trasformato un villaggio di pescatori in un centro nevralgico mondiale, questa città è culla del sottobosco artistico e intellettuale su cui gli occhi del mondo sono sempre più puntati. L’enigmatica produttrice 33EMYBW è un’emblema di questa Cina moderna, futurista, aperta, in cui fioriscono avanguardie tecnologiche, artistiche e musicali.
Prendendo ispirazione dal contesto urbano in cui vive, dalla realtà fortemente influenzata dalla tecnologia e da Internet, 33EMYBW esplora attraverso la musica i sentimenti che derivano dal legame con questa nuova idea di mondo e società.

Dopo aver debuttato lo scorso anno con l’EP Medusa, l’artista è tornata con l’album, Golem, uscito a Ottobre per l’etichetta di Shangai SVBKVLT. Utilizzando giochi percussivi che fondono sonorità tipicamente tecno ad elementi organici, 33EMYBW forgia uno stile unico contraddistinto dal connubio tra tecnologia e natura. Affascinata dagli artropodi—animali invertebrati caratterizzati da un esoscheletro e zampe bifide come i crostacei e gli insetti—che utilizza come medium visuale, 33EMYBW si pone l’obiettivo di rompere la barriera tra realtà, suono e visione, come dimostra nello psichedelico video del singolo Golem realizzato dall’artista visuale cinese Fang Yang.

YAEJI

Kathy Yaeji Lee, in arte Yaeji, è una cantante, rapper, artista visuale, produttrice e DJ sudcorana-americana. Il suo EP di debutto del 2016, New York 83, l’ha subito proiettata nella costellazione di artisti emergenti da seguire, e la serie di singoli, remix e l’EP che hanno seguito il suo primo lavoro hanno consolidato la sua fama a livello internazionale.

Nata nel quartiere di Flushing nel Queens a New York, dove ha vissuto fino all’età di cinque anni, Yaeji è figlia di genitori migranti che dopo anni sul suolo statunitense, hanno deciso di riportarla in Corea per paura che crescesse troppo “americanizzata”. Yaeji e la sua musica sono dunque il prodotto di quelle contraddizioni culturali che risultano dal crescere a metà tra varie realtà, contesti geografici e generazionali, con molte differenze ma anche similarità.

Laureata in Pittura e Arte Concettuale alla Carnegie Mellon University di Pittsburgh, Yaeji ha abbandonato la professione di graphic designer per dedicarsi a tempo pieno alla musica che prima era solo un hobby. Yaeji crea la sua club music reinterpretando e mescolando generi elettronici, in particolare la house, ma anche il trap. Attraverso le sue produzioni e i video che le accompagnano, l’artista, che canta in inglese e coreano, esplora tematiche legate all’identità, ai canoni estetici, alla salute mentale e molti altri temi cari alla millennial generation. Di recente Yaeji ha pubblicato il suo nuovo singolo One More, prima uscita dopo l’EP del 2017, EP2. Diretto dall’artista e regista, Alex Gvojic, il video che accompagna il brano ritrae l’artista mentre svolge diverse attività nel suo habitat naturale che si trasforma in un’animata pista da ballo.

QRION

Qrion è il nome d’arte di Momiji Tsukada, producer ventitreenne nata a Sapporo, Giappone, con base a San Francisco. Lo pseudonimo, la cui pronuncia è la stessa del termine inglese “korean”, è un adattamento dal Russo del suo nome Momiji che significa foglia di acero. La traccia Iphone Bubbling, tratta dall’EP Qrion del 2015, ha accesso i riflettori internazionali su di lei, ma il suo sound si è evoluto in fretta aprendosi a sonorità EDM che si mescolano alla iconica 808, come anche alla musica ambient, a vocals suadenti e ad elementi più classici come il piano, strumento fondamentale nella sua crescita personale ed artistica.

L’amore di Qrion per la musica nasce quando era bambina grazie al padre, che prima le ha insegnato a suonare il pianoforte e poi, quando aveva 12 anni, ad usare un programma per comporre musica elettronica. Appassionata da sempre di musica pop giapponese, con l’arrivo di Youtube ha iniziato la sua vera esplorazione nel mondo dell’elettronica.  Come nel caso di molti altri artisti, Soundcloud è la piattaforma che le ha permesso di essere scoperta e di iniziare la sua carriera professionale nell’industria della musica. A settembre è uscito il suo ultimo lavoro in due parti, GAF.

KIKI KUDO

Tutto quello che Kiki Kudo è e fa è un’espressione della sua spiccata creatività. Nata a Tokyo, con base a New York, Kiki Kudo è una DJ e producer, una chef, una scrittrice e occasionalmente ha anche lavorato come stilista. La sua passione per la musica elettronica è nata frequentando le feste e i locali di Tokyo, eventi che le hanno permesso di sviluppare un legame con nomi noti della scena club e che hanno dato vita alla sua carriera da DJ.

Scrittrice e critica d’arte, Kiki Kudo ha pubblicato due romanzi in Giapponese, Parody of the World e 3 Sisters Sensation, ma è conosciuta soprattutto per il suo lavoro come chef, in particolare per il suo Bento vegano fatto in casa. Il suo percorso di producer è scaturito dall’esigenza di voler suonare la sua musica nei suoi DJ set e in poco tempo Kiki Kudo si è fatta notare nella scena house grazie al suo primo EP Splashing, la cui cover—curata dal DJ e artista multimediale Brian Close—rappresenta una cucina futuristica. Il suo sound, da lei definito tecno sentimentale, si caratterizza per lo spiccato uso di sintetizzatori. Grazie al forte utilizzo della ripetizione, le sonorità catturano ed ipnotizzano l’ascoltatore, creando un ambiente sonoro futuristico e ibrido, ma allo stesso tempo familiare.

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Immagine di copertina | 33EMYBW by Zhongjia Sun – Yaeji by Micaiah Carter – Qrion via

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Celine Angbeletchy

Celine Angbeletchy

Sono una persona molto eclettica con un’ossessione per la musica e la sociologia. Nata e cresciuta in Italia, Londra è diventata la mia casa. Qui creo beat, ballo, canto, suono, scrivo, cucino e insegno in una scuola internazionale.