Arcades Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate

Arcades Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate


Ah le periferie, luoghi nascosti alla luce del sole, fucine di degrado, abbandono e violenza ma anche di una resilienza e creatività uniche in cui nascono e prendono forma idee che mostrano lo splendore del reietto.
griot-mag-Arcades-Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate-_0Wendy Huynh viene da questo mondo e lo scorso anno ha dato vita ad Arcades Magazine, una pubblicazione cartacea di 254 pagine che ci accompagna alla scoperta della cultura, dello stile di vita e dell’estetica delle genti e delle architetture delle banlieu di Parigi, provando ad offrire una visione a 360° di queste realtà.

L’idea è nata dentro le mura del Central Saint Martins di Londra, quando per il progetto di laurea bisognava presentare un magazine, “Volevo realizzare qualcosa di diverso, qualcosa che andasse oltre il convenzionale, che documentasse lo stile di vita di qualcuno che vive nelle periferie delle grandi città e allo stesso tempo mettere in luce la diversità estetica, sociale e culturale che contraddistingue questi luoghi. Così ho deciso di lanciare una campagna Kickstarter che mi ha permesso di raccogliere i soldi necessari per produrre 300 copie.”
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In ogni pagina è possibile immaginare la routine del quartiere, scoprirne gli artisti emergenti e scovare quegli stili che non seguono le mode di città ma che forse le ispirano. “Quando parli di banlieu la gente qui di solito le associa a posti grezzi e poveri, come quelli nel film L’Odio, di Matthieu Kassovitz, e per me era importante mostrare che esistono anche altri tipi di hinterland: residenziali, verdi e circondati da un’architettura fuori dal canonico.

Per esempio nei sobborghi che si trovano nella parte sud-est di Parigi, Les Choux de Créteil –  I cavoli di Créteil – ci sono degli edifici residenziali disegnati da Gérard Grandval. Si chiamano così perché sembrano cavoli, dei carciofi, per via dei balconi a forma di petalo. La sua unicità architettonica era un modo per differenziarli dagli altri progetti di residenza popolare, tutti rettangolari e monotoni, e mostra soprattutto che le periferie erano anche dei posti dove architetti e artisti potevano sperimentare.
griot-mag-Arcades Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate Les Choux de Créteil-griot-mag-Arcades Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate-Noisiel_High_8Wendy è nata e cresciuta a Bussy-Saint-Georges, nei sobborghi est di Parigi, e ha sempre vissuto un rapporto di amore/odio con il suo quartiere, “Da ragazzina sentivo sempre di essere lontana da tutto ciò che poteva succedere a Parigi, nonostante fossimo distanti solo trenta minuti di macchina. Invidiavo le persone che vivevano in città perché anch’io volevo far parte del ‘centro’ e anche oggi se potessi permettermelo me ne andrei perchè continuano a mancare gli spazi culturali, i treni dopo la mezzanotte smettono le corse, o sono costantemente in ritardo, oppure vengono cancellati.”
griot-mag-Arcades-Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate-Noisiel_High_8Solo quando si è trasferita a Londra ha inziato ad interessarsi di più al suo quaritere e a vederlo sotto una luce diversa, “Ho capito che lo stile di vita nelle periferie era molto diverso da Parigi [centro] e anche che le persone che abitavano i sobborghi avevano i loro modi di vestirsi, di parlare e di scherzare. La differenza alcune volte può essere sottile ma era troppo interessante e per questo ne ho voluto parlare.”
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Fino ad oggi Wendy ha visitato le periferie di Ho Chi Minh City, Hong Kong, e al momento sta esplorando i sobborghi di Londra per il secondo numero della rivista. Con questo progetto spera di offrire una visione onesta delle periferie e allo stesso tempo aumentare la consapevolezza sulla mancanza di diversità di modelli nella stampa, “Sono così annoiata di vedere sempre le stesse faccie quando lì fuori c’è un’interessante moltitudine di persone. E poi vorrei rendere felici e fiere le persone nel vedere le loro facce e le loro case stampate su un magazine.”
griot-mag-Arcades Magazine | Wendy Huynh esalta la bellezza nascosta delle borgate_Tutte le immagini | Courtesy Wendy Huynh

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Johanne Affricot

Johanne Affricot

Cultura, arti, musica, viaggi: vivrei solo di questo. "Culture curator e activator" per passione e missione. La curiosità è il mio pane quotidiano. Estremamente golosa, non provate mai a fare la scarpetta nel mio piatto: potrei anche mordere.