Andy S | “Non sono un’artista ‘conscious’, sono solo onesta”

Andy S | “Non sono un’artista ‘conscious’, sono solo onesta”


Una delle migliori rapper in ascesa della Costa d’Avorio ha 22 anni, un nuovo EP uscito da poco e il suo sogno non era quello di diventare una rapper da grande, anzi, era completamente orientata ad altro all’inizio: il primo amore di Andy S era il basket, voleva diventare una professionista, ma sua madre non ne voleva sapere nulla, “Sono stata persino invitata ai provini della squadra nazionale, ma mia madre non voleva che giocassi a basket e mi ha costretto a lasciare,” racconta.

La ferma posizione della madre ha avuto conseguenze inaspettate. Con un sacco di tempo a disposizione, che prima riempiva con gli allenamenti di basket, Andi S prende l’abitudine di ascoltare la musica rap: “Ho iniziato ad ascoltare molto rap, perché potevo entrare in relazione con alcuni dei contenuti più colmi di rabbia.” Non solo ha continuato ad ascoltare Dj Arafat, l’onnipotente rapper ivoriano, o Kanye West, ma ha anche iniziato a rappare. Nel giro di poco ha messo fuori pezzi musicali suoi che, con sua grande gioia, sono esplosi abbastanza velocemente.

Ma il modesto successo ottenuto, inizialmente è stato disorientate per lei, soprattutto perché stava ancora cercando il suo posto nell’ambiente. Poco prima di prendersi una pausa di un anno per elaborare il suo nuovo status di celebrità, Andy Sche per la cronaca è conosciuta anche con il moniker di King Pepitanel 2018 ha vinto il premio come miglior nuovo artista ai Primud Award e, sempre nello stesso anno, è stata selezionata come artista del mese da Apple Africa. L’ultima traccia prima della svolta che l’ha portata alla fama è stata Hey Hey, pezzo che seguiva diversi freestyle e il singolo Cotisez del 2017.

Lo scorso ottobre è infatti riapparsa sulle scene con Mi-Temps (Half-Time). Il potentissimo pezzo cantato in francese è stato prodotto dal produttore ugandese-sudafricano Mark Akol e mixata da Sipho the Gift. E il 22 novembre è uscito il suo EP di cinque tracce Le Rap N’a Pas De Sex [Il rap non ha genere].

I suoi testi evidenziano le cose che la infastidiscono della società, specialmente in Costa d’Avorio. Ma non si considera un’artista conscious, “Sono solo sincera,” dice. Nonostante ciò, non perde mai l’occasione di prendere in giro amici e nemici, è un po provocatoria, quindi ogni tanto nelle sue tracce si trovano dissing subliminali. Ma di solito rappa la sua storia personale, i suoi punti di vista e la sua opinione su questioni che per lei sono importanti.

Ad esempio, in Loupela prima traccia uscita dall’EPparla del fatto che nel suo paese si senta sottovalutata, facendo riferimento, nel titolo, al versetto biblico di Marco, capitolo 6, versetto 4, secondo il quale un profeta non è mai apprezzato nel suo cortile. Dall’altro lato, nella traccia Gbakatti dice sfacciatamente la sua sui Gbaka, l’inconfondibile mini-bus indispensabile per il sistema di trasporto pubblico della Costa d’Avorio. In questa canzone, Andy S rende intercambiabili Gbaka e Bugatti, veicolando un senso di libertà dalle cose materiali. La traccia titolo dell’EP Le Rap n’a pas de SexIl rap non ha genereva oltre la musica e forma una sorta di manifesto per Andy S, alludendo all’idea che quando si ricerca la grandezza non si dovrebbe essere scoraggiati dalle norme patriarcali che impregnano la società.

Dopo questo intervallo, Andy S è felice del suo ultimo lavoro, del suo processo creativo e della collaborazione con il produttore Alec Lomami: “Direi che ho fatto un po’ di strada, le cose a cui sto lavorando sembrano più simili a me piuttosto che alla musica che un’etichetta mi impone, o la necessità di conformarmi a ciò che è popolare. Credo che con Alec abbiamo in cantiere molto di più.” E noi speriamo il che il 2020 sia l’anno di questo ‘molto di più’.

Ascolta Andy S

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Immagine di copertina | Foto di Tora San Traoré

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Eric Otieno

Eric Otieno

Sono uno studioso decoloniale e lavoro all’interno dell’intersezione tra i diritti civili, la giustizia sociale, la politica, l'economia e l'arte. Scrivo recensioni di arte politica perché l'arte è politica (il contrario non è ovviamente vero). Quando mi sento, scrivo articoli. Mi piace leggere, ballare, andare in bicicletta e adoro cappuccino senza zucchero.

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